(S)trip to Gaza: il fumetto si mobilita per la Palestina

Il conflitto israelo-palestinese è stato – e continua ad essere – argomento di numerose opere a fumetti (di cui vi abbiamo proposto una selezione). Ma da qualche settimana un gruppo di disegnatori italiani, su impulso di Marco Ficarra (autore di Stalag XB, BeccoGiallo), ha deciso di impegnarsi in modo più concreto a beneficio delle popolazioni della Striscia di Gaza, coinvolte in un purtroppo sempre più lungo conflitto con Israele. L’iniziativa prende il nome di “(s)trip to Gaza – Pencils not Bombs” (di cui trovate la pagina ufficiale su Facebook, a questo link) e l’obiettivo è una raccolta di fondi, destinati agli ospedali di Gaza tramite l’associazione Terre des Hommes.

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I disegni originali sono in vendita, a un costo tra i 50 e i 25o euro (per informazioni e disponibilità, i contatti sono: marcoficarra.ram@gmail.com e info@comicout.org), e ad oggi hanno aderito oltre 40 autori, tra cui Vanna Vinci, Andrea Accardi, Elfo, Cinzia Ghigliano, Massimo Giacon, Laura Scarpa, Paolo Castaldi, Deco, Mabel Morri, Marino Neri. Nella nostra gallery, potete vedere in anteprima il disegno di Giuseppe Matteoni, oltre altri altri già presentati. Nuove firme si stanno aggiungendo, e proseguiranno per ancora alcuni giorni.

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