L’FBI indaga sull’inchiostratore scomparso della Marvel

Dell’inchiostratore Marvel Norman Lee non si ha più nessuna traccia dallo scorso 5 marzo, ed oggi, a otto mesi dalla scomparsa, anche l’FBI si è unita alle indagini.

Foto: Gary Higgins / The Patriot Ledger
Foto: Gary Higgins / The Patriot Ledger

Lee era scomparso mentre era in vacanza con la moglie nelle Isole Cayman. I due coniugi soggiornavano al Reef Resort East End, situato nella costa est dell’isola Grand Cayman. Stavano facendo nuoto subacqueo quando, a circa 200 metri dalla riva, Lee e la moglie si sono separati. La donna appena ha raggiunto la spiaggia non riuscendo più ad avere traccia del marito è corsa al resort per segnalarne la scomparsa, da quel momento sono partite le ricerche.

In questi giorni, L’FBI si è unita alle ricerche della Royal Cayman Island Police Service. Un referente della polizia delle isole ha dichiarato che «in tutti i casi nei quali scompaiono persone di altre giurisdizioni, intervengono sempre gli investigatori delle giurisdizioni alle quali quelle persone appartengono. Ora lavoreremo insieme su questo caso che è ancora aperto».

Norman Lee ha 47 anni, risiede a Weymouth nel Massachussetts, e nel campo del fumetto è conosciuto per i suoi lavori su Supergirl, Starman e Wolverine Annual. Con Marvel Comics ha lavorato anche su Spider-Man e Wolverine & The X-Men. 

Subito dopo la scomparsa il suo profilo Facebook è stato riempito di commenti da parte di fan, colleghi e amici.

L’artista Chris Kinnery ha espresso la propria «vicinanza alla moglie ed alla famiglia per questa tragica notizia. Mi ha scosso molto la scomparsa di Norman, un uomo fantastico». Un’altra artista, Liezl Buenaventura, ha parlato di Norman Lee come di «un grandissimo talento dell’industria fumettistica, ed una persona con cui ho lavorato con immenso piacere. Prego per lui, e sono vicina alla sua famiglia».