Radar. 13 fumetti da non perdere usciti questa settimana

Rabbia (Einaudi). Un’inconsueta passeggiata nel mondo dei fumetti per Einaudi, che pubblica questo La Rabbia, un’antologia di otto fumetti inediti realizzati da autori tra cui Zerocalcare, Ratigher e Vincenzo Filosa. Il fil rouge del libro dovrebbe essere che tutti i fumettisti presenti all’interno del volume hanno gravitato attorno al Crack!, il festival di fumetto indipendente che ogni anno si tiene al Forte Prenestino a Roma.

LA RABBIA einaudi zerocalcare

Il viaggiatore distante – Atlantica (Coconino Press). Il nuovo libro di Otto Gabos. Qui c’è un’anteprima e qui la trama, dal comunicato stampa dell’editore: “Poco tempo dopo l’11 settembre 2001, Romeo e Diana si trasferiscono nella East Coast degli Stati Uniti, dove lei è nata e dove vorrebbero nascesse loro figlio Morgan. Nonostante tutto credono in un futuro positivo e di grandi speranze. L’impatto con la comunità italo-americana però non è fra i più semplici per Romeo, cresciuto con un altro mito dell’America fondato sul cinema, la musica e i fumetti. Tra scontri generazionali e culturali, tra ansia dell’imminente paternità e scelte di lavoro, Romeo ritrova se stesso esplorando a piedi White Plains, cittadina di provincia in cui vive, e New York, patria del suo complesso immaginario. Una commedia tra autobiografismo e pura finzione che si tinge di mistero quando un giorno in cantina vengono trovate le carte di un vecchio progetto di una gigantesca Wonder Wheel, una Ruota dei divertimenti da costruire a Coney Island. Pochi giorni prima dell’inizio del lavori l’architetto era morto in un tragico incidente, che a distanza di tanti anni potrebbe anche non essere considerato più solo un incidente.”

Marvel Omnibus X-Men di Chris Claremont e Jim Lee vol. 3 (Panini Comics). Un bel balenottero con tutte le storie degli X-Men anni ’90 scritte da Chris Claremont (e Scott Lobdell, Fabian Nicieza e John Byrne) e disegnate da Jim Lee e altri alfieri del fumetto dei Nineties come Whilce Portacio e John Romita Jr. Contiene pure X-Men #1, l’albo che, grazie alle sue cinque copertine variant che formavano un gigantesco disegno, risulta tuttora il più venduto di sempre.

Doctor Strange contro Dracula: La formula di Montesi (Panini Comics). In vista dell’uscita nelle sale del film dedicato allo Stregone Supremo della Marvel si moltiplicano le ristampe di sue storie classiche. In questo caso si tratta di una classica saga scritta da Roger Stern e disegnata da uno di quegli autori che maggiormente hanno contribuito a modellare graficamente il personaggio: Gene Colan.

Horses. Il nuovo graphic novel di Nicolò Pellizzon, che esce per Canicola Edizioni. Ne abbiamo parlato con lui in una intervista e QUI c’è l’anteprima. Il libro è ispirato al primo album di Patti Smith, intitolato appunto Horses.

Amore di lontano. Un lungo graphic novel del giovane Martoz, pubblicato da Canicola Edizioni. Un racconto di epica e amore, appassionante e folle. QUI l’anteprima.

Le Storie #49 – Golem (Bonelli). Il team da sogno formato da Francesco Artibani e Werther Dell’Edera si unisce per raccontare una storia ambientata a Praga nel 1942, in piena occupazione nazista.

Crisi finale (RW-Lion). Raccolta in edizione deluxe l’intera saga scritta da Grant Morrison nel lontano 2008 e disegnata fra gli altri da J. G. Jones, Marco Rudy e Carlos Pacheco.

Omega Men vol. 2 (Rw Lion). Secondo e conclusivo volume di una serie DC Comics che ci è piaciuta parecchio.

Cutie Honey – The Origin (J-Pop). Un prestigioso recupero per J-Pop, che porta per la prima volta in Italia un’opera inedita di Go Nagai. Pubblicato sulle pagine di Shūkan Shōnen Champion tra il 1973 e il 1974, Cutey Honey racconta la storia di Kisaragi Honey, un androide dal cuore umano in lotta contro i membri dell’organizzazione Panther Claw. Per tutto il resto (anteprima, presentazione e ulteriori informazioni), qui potete trovare un preciso articolo del nostro prof. Paolo La Marca con anteprima.

Doctor Strange vol. 1 (Panini Comics). Il primo volume che raccoglie la nuova serie dello Stregone Supremo scritta da Jason Aaron e disegnata da Chris Bachalo, che Evil Monkey ha definito «una sorta di commedia soprannaturale».

Dall’estero:

rolling

Rolling Blackouts (Drawn & Quarterly). Il nuovo lavoro di Sarah Glidden, vista in Italia col suo Capire Israele in 60 giorni (e anche meno). È un fumetto di graphic journalism nato dall’incontro della Glidden con vari rifugiati provenienti dalla Guerra d’Iraq in Siria, Turchia e Iraq stesso.

Tetris: The Games People Play (First Second). Come avrete potuto notare, è la quinta settimana di fila che il nostro Dario Forti sfugge ai suoi compiti di padrone di casa di Radar. Al momento le sue coordinate sono sconosciute e la situazione è più o meno sempre la stessa: giovedì pomeriggio qualcuno della redazione gli scrive un sms per chiedergli se questa settimana si degnerà di scrivere Radar e prontamente riceviamo indietro un sms in caps lock che recita “NON POSSO STO PENSANDO AL MEDIOEVO”. Questa settimana però, saputo che c’era questo libro in lista, s’è deciso a darci un contributo. Bentornato.

Ciao raga, come state? Io abb. bene. Mi dispiace per il Radar di queste settimane, ma fissare il muro di camera mia mentre ascolto gli Smiths al momento occupa più o meno tutto il mio tempo disponibile. Vi prometto che settimana prossima torniamo a vivere il sogno e sono pronto di nuovo per raccontarvi i fatti miei con la scusa dei fumetti e a urlare le parolacce in CAPS LOCK

Ecco, torno brevemente perché si parla di una delle cose che più mi importano a questo mondo: il Tetris. Io ho un serio problema di dipendenza con i videogiochi. E per serio problema intendo che Curve Fever ha provato – quasi riuscendoci – a distruggermi la vita (ho perso: fidanzata, amici, anni di università, sanità mentale) oppure ho saltato alcuni giorni di scuola quando andavo in quinta ginnasio perché passavo le nottate a giocare a Pac-Man e alla mattina non riuscivo a muovermi. Ovviamente anche con Tetris ho avuto una dipendenza devastante, soprattutto quando ho scoperto il sito dove potevi giocarlo competitivo in PvP. A ben pensarci, è stato l’inizio della fine, perché la dipendenza da Tetris me la sono fatta passare iniziando a giocare a Curve Fever, che è come quando iniziano a imbottire il dottor Thackery di eroina per fargli passare la voglia di coca. Poi se vogliamo dirla tutta, ho avuto anche una breve ma intensa fase su Hexic – altro gioco creato da Alexey Pajitnov, il creatore di Tetris – però la musica ambient ovattata che accompagnava il gioco non mi ha mai fatto iniziare a vivere davvero il sogno come la Korobeiniki che accompagna Tetris.

Vabbè insomma, Box Brown, che è un fumettista megaok e ha fatto pure un libro su Andre The Giant, ha deciso di fare un fumetto sulla storia di questo bellissimo gioco e del suo creatore. È una storia pazza in culo, tipo che la gloriosa Unione Sovietica ha incassato per anni i soldi dovuti a Pajitnov perché sosteneva che il gioco era stato creato in orario d’ufficio e quindi appartenesse a lei. Qui potete approfondire meglio questa storia. Ultimissima notizia: un po’ di tempo fa è pure stato annunciato che FARANNO UN FILM DI TETRIS NO ANZI NE FACCIAMO TRE PERCHÉ LA STORIA È TROPPO GROSSA E NON CI STA IN UN SOLO FILM. Non ho idea di cosa possano tirare fuori da un gioco in cui l’unica trama è pur sempre ‘metti in fila quei cazzo di pentamini’, però contatemi già dentro.