Radar. 9 fumetti da non perdere usciti questa settimana

Le entusiasmanti avventure di Max Middlestone e del suo cane alto trecento metri (Feltrinelli). Bombetta in arrivo questa settimana. Sio e Tito Faraci si mettono in società per il primo libro a fumetti di sempre (di autori italiani) prodotto da Feltrinelli, un’opera bizzarra e brillante così strutturata: a sinistra, le pagine di sceneggiatura di Faraci e, a destra, le relative tavole disegnate da Sio. Da una parte le vicende di una storia che vuole diventare avventura e melodramma, dall’altra il disegno che la ribalta, la travisa e la mette in burla. L’ho letto qualche giorno fa e mi ha fatto ridere, sono sicuro che piacerà anche a voi. Qui la nostra sbalorditiva anteprima.

max middlestone sio faraci

The Complete Peanuts 1999/2000 (Panini Comics). E giunse infine l’ultimo volume, quello con le ultimissime strisce e tavole disegnate da Schulz prima della sua morte. C’è addirittura una prefazione del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Mi piacerebbe avere un aneddoto bello e profondo come quello di Dan Nadel sul Comics Journal, in cui racconta che poco dopo la scomparsa di Schulz, vedendo una replica di un programma televisivo in cui era ospite il cartoonist di Minneapolis, si commosse e che al giorno d’oggi ama ancora di più i Peanuts, quando si ritrova a leggerli a suo figlio.

Tutto quello che posso dirvi io è che a me la notizia della sua morte la diede il mio migliore amico. Avevamo 9 anni e facevamo la quarta elementare, entrò in classe e mi disse ‘oh sai che è morto quello che disegnava Charlie Brown?’. Vorrei poter fare un lavoro di retcon e sostenere che in quel momento caddi in ginocchio urlando ‘OGGI È UN GIORNO BUIO PER L’UMANITA’’, ma la realtà purtroppo è che questa reazione la ebbi soltanto qualche mese più tardi quando sempre lui, il mio migliore amico, mi diede la notizia che la Professora era stata eliminata da Sarabanda.

Orfani: Juric #1 – Il fiore del male (Bonelli). Primo numero per la miniserie dedicata a Jsana Juric, uno dei personaggi principali dell’universo di Orfani. C’è un prologo firmato da Roberto Recchioni e disegnato da Andrea Accardi, mentre la storia principale dell’albo è scritta da Paola Barbato su disegni di Roberto De Angelis.

Non so bene quale sia la situazione in questo momento, visto che l’ultimo numero che ho letto potrebbe essere il primo di Nuovo Mondo (me lo sono trovato dentro a una goodie bag Bonelli/Bao che ho sgraffignato a un evento di Lucca dell’anno scorso) e mi mancano anche alcuni pezzi di Ringo, so soltanto – grazie agli spoiler rotanti del nostro Alberto Brambilla – che a un certo punto la Juric rimane incinta di Ringo ma non ho capito come dove perché. Chi invece è puntuale sul pezzo è il nostro Davide Scagni, che l’ha letto e recensito per voi.

Marvel Masterworks – il Mitico Thor: le storie di Asgard (Panini Comics). Dacci oggi il nostro Kirby quotidiano settimanale (non c’è bisogno di diventare ingordi).

Sky Doll vol. 4 – Sudra (Bao Publishing). Ideato e realizzato all’alba del nuovo millennio dalla coppia composta da Barbara Canepa e Alessandro Barbucci – in precedenza noti soprattutto come co-autori delle serie disneyane W.I.T.C.H. e Monster Allergy – per il mercato francese, Sky Doll è considerato uno dei precursori dei progetti ibridi tanto in voga nello scorso decennio, grazie al suo particolare stile che mescola influenze europee, giapponesi e americane. Una saga fantascientifica che ha avuto grande successo in tutto il mondo (persino in Cina e negli Stati Uniti, dove è stata tradotta da Marvel Comics), tanto da generare anche una quantità enorme di merchandising più disparato.

Questo Sudra è l’atteso quarto volume. Qui, oltre a scoprire da dove ho copiato il paragrafo precedente, tante altre belle informazioni su Sky Doll e sulla sua trama finora, mentre qui trovate la nostra sgargiante anteprima.

Evil Empire #2 (Editoriale Cosmo). Secondo albo (di 3) per Evil Empire, maxi-serie creata da Max Bemis, cantante e leader del gruppo pop-punk Say Anything con all’attivo già qualche fumetto (A+X per Marvel, Polarity per BOOM! Studios), e disegnata dal nostro Andrea Mutti e da Joe Eisma, che forse alcuni di voi ricorderanno come il disegnatore di Morning Glories, un fumetto che a me piaceva tantissimo finché sono riuscito a stare dietro alle sue intricate trame. Non so di preciso di cosa parli perché devo ancora leggermelo tutto, mi sono informato per sapere se l’Evil Empire del titolo avesse in qualche modo a che fare con la gloriosa Unione Sovietica che fa battere forte il mio cuore di nostalgico, ma mi pare di aver capito che invece parla di una rapper che si oppone a una minaccia che rischia di opprimere la società umana. Niente di nuovo sotto il sole quindi, anche se in realtà sono abbastanza curioso.

Fun fact: Max Bemis è un grande perché è bipolare come me e infatti lo odio.

Sette #1 – Sette psicopatici (Editoriale Cosmo). Una svastica gigante in copertina? Contatemi dentro.

Per quelli di voi che sono qui per i fumetti: Fabien Vehlmann alla sceneggiatura ma soprattutto Sean Phillips ai disegni raccontano una storia in cui sette psicopatici assassini vengono paracadutati sulla Germania per uccidere Hitler: sembra divertente.

Dall’estero:

love rockets 4 1

Love & Rockets vol. 4 #1 (Fantagraphics). LOVE & ROCKETS E’ TORNATO, IL SOGNO CONTINUA, LA VITA CI SORRIDE.

Dans la forêt sombre et mystérieuse (Gallimard). Il nuovo libro di Winshluss, visto in Italia con Pinocchio e In God we trust, oltre che come regista dei film tratti dalle opere di Marjane Satrapi, Persepolis e Pollo alle prugne, e come ballerino pieno di droga alle feste finali del Napoli Comicon. Qui trovate l’anteprima.