Il Vecchione di Capodanno 2017 a Bologna è di Andrea Bruno

Per il Capodanno 2017, il Vecchione del Capodanno di Bologna è stato realizzato da Andrea Bruno, tra i fondatori di Canicola e autore di Cinema Zenith. Come tradizione, infatti, alla mezzanotte del 31 dicembre, in Piazza Maggiore a Bologna verrà bruciato il Vecchione, simbolo dell’anno che se ne va, dato al rogo in segno di liberazione da tutto ciò che di brutto abbia comportato.

Ogni anno, ormai, il Vecchione viene realizzato da un artista scelto dal Comune di Bologna, e quest’anno la progettazione è toccata proprio a Bruno, che succede, tra gli altri, a Francesca Ghermandi, Ericailcane, Paper Resistence e To/Let.

Di seguito, il modellino del Vecchione realizzato da Bruno, che rappresenta un soldato ussaro e che sarà riprodotto in una versione di cartapesta alta 10 metri dalla società carnevalesca Volponi di San Matteo della Decima.

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(Foto ufficiale del Comune di Bologna)

Come riferito dall’autore, «L’Ussaro è un gigantesco soldatino, un gioco d’infanzia, figurina che invece di miniaturizzarsi si manifesta in dimensioni imponenti. Un guerriero d’altri tempi che riemerge dalla storia militare europea, ma anche da un passato (che nell’anno che ci stiamo lasciando alle spalle sembra essersi fatto più vicino a noi) fatto di ottusi nazionalismi e frontiere da difendere, di sciabole sguainate a sbarrare il passaggio allo straniero. Un’immagine e un rogo rituale che invitano a disfarsi giocosamente di ogni minaccioso guardiano posto ai confini.»