La leggenda della nascita di Las Vegas nel fumetto Lucky Luke

Lucky Luke è una delle icone del fumetto francofono, creato dal fumettista belga Morris (Maurice de Bévère nel 1946. La serie rientra nel genere umoristico western, un classico nel mondo del fumetto belga. Nel tempo, grazie all’immenso successo, dai fumetti sono nate serie televisive e lungometraggi animati. La fama di Lucky Luke si è infatti affermata a livello mondiale, arrivando a spingere le vendite degli albi a cifre intorno ai 250 milioni di volumi in totale. In pochi sanno però che il personaggio di Lucky Luke si ispirò ad uno sceriffo di origine italiana, vissuto tra il 1860 ed il 1940, Luciano Locarno

Con le sue centinaia di storie raccolte in 80 volumi, Lucky Luke è tutt’ora uno dei bestseller più venduti in assoluto nel mondo del fumetto internazionale. In Francia l’albo più recente, intitolato Un cow-boy dans le coton – tradotto in Italia da Nona Arte con il titolo Inferno di cotone – è stato, nel 2020, il fumetto di maggior successo con oltre 270 mila copie vendute, e l’ottavo libro più venduto nella classifica generale. 

Morris è morto nel 2001 lasciando una vasta scia di gratitudine e di ricordi, ma grazie ai sodalizi creati mentre era in vita, ed al successo planetario del fumetto, il suo amato Lucky Luke vive ancora, attraverso le mani di Achdé (Hervé Darmenton), il disegnatore che ha raccolto il testimone da Morris, e continua a cavalcare in compagnia del suo cavallo Jolly Jumber. Nuovi fumetti della serie continuano ad essere prodotti, e si parla sempre più spesso della possibilità di vedere questa celebre commedia western trasformata in una serie tv. È proprio di quest’anno la notizia secondo cui le case di produzione francesi Federation Entertainment e Un pour Tous Productions abbiano acquisito i diritti per la realizzazione di una serie tv su Lucky Luke.

Già nel 1992, peraltro, Lucky Luke era stato protagonista di una serie tv live-action in 8 puntate, che sicuramente in molti ricordano poiché fu estremamente popolare anche in Italia. Fu trasmessa su Canale 5 con Terence Hill nel ruolo del protagonista Luke. 

Lucky Luke, l’America del gioco e le origini di Las Vegas

Visto il momento storico in cui si sviluppa la storia di Lucky Luke e l’ambientazione western, capita spesso di incorrere in episodi interamente dedicati a un tema fortemente americano – quantomeno nell’immaginario del West – come il gioco d’azzardo, o nei quali il gioco è una colonna portante nella trama.

Il più famoso è certamente l’episodio scritto da Goscinny e Morris e raccolto nel tredicesimo album, stampato da Dupuis nel 1959, intitolato Le Juge. La storia, come spesso accade per i fumetti di Luke, è ispirata ad un personaggio realmente esistito. In questo caso lo storico Giudice di pace Roy Bean. 

Il racconto comincia con l’arresto di Luke, dallo pseudo-giudice Roy Bean che, attraverso un vecchio Codice civile strampalato, applica la legge a modo suo. Elargisce multe e condanne spesso stupide o esagerate, come nel caso di Jacinto, un messicano condannato ad un mese di lavori forzati perché lo aveva messo in ombra. I suoi comportamenti sono spesso comici e irrazionali. Spinge gli altri a fare scommesse e una volta vinte le confisca con la scusa che scommesse e gioco d’azzardo sono vietati dalla legge. Insomma, il classico personaggio controverso che spesso si incontra nei fumetti di Lucky Luke. 

La storia si sviluppa intorno all’ennesima condanna esagerata del giudice, che confisca il bestiame ad un pastore che deciderà di allearsi con Bad Ticket, giudice in Langtry. Tra i due giudici scoppierà una guerra il cui esito sarà deciso in una partita di poker. Roy Bean, però, dopo una partita colma di imbrogli e sotterfugi, capitolerà. A questo punto Roy, su tutte le furie, deciderà di impiccare Lucky Luke, che riuscirà a scappare per un soffio. Le avventure continuano a svilupparsi in una serie di divertenti eventi, che vedono infine l’intervento dell’esercito, chiamato da Luke per arrestare Roy Bean, il quale però non può essere giudicato in assenza di un giudice. Egli allora decidere di giudicarsi da solo … e si priva del diritto di essere giudice. Come sempre, alla fine di ogni racconto, la pace e l’ordine sono ristabiliti e Luke può dirigersi verso altre terre che necessitano del suo intervento. 

Questo episodio non è che uno tra i tanti in cui il gioco d’azzardo fa la sua comparsa. E un episodio in particolare della serie animata Le nuove avventure di Lucky Luke del 2001, intitolato Roulette indiana, è particolarmente divertente poiché racconta, a modo suo, la nascita di Las Vegas, città che nel 2021 ha celebrato i 110 anni dalla sua nascita formale – fu incorporata nel marzo 1911 – e che rappresenta il simbolo urbano per eccellenza del gioco d’azzardo. 

In questo episodio Lucky Luke, in viaggio per parlare con Aquila Onesta, il capo tribù dei Niente scherzi, si ferma in una cittadina del Nevada in cerca di ristoro. Qui si imbatte in Poker D’Assi, il malvagio titolare del casinò Ultima goccia, costruito illegalmente e dove si vedono scene di gioco di blackjack, poker, roulette e slot. In poco tempo il casinò sarà chiuso e così Poker D’Assi, insieme al suo avvocato Ronzio Molesto, si recano a Washington dove, grazie al permesso di un giudice, tornano in Nevada a costruire Vacca morta, il nuovo casinò. 

Nel frattempo, Lucky Luke, dopo aver parlato con Aquila Onesta, scopre che la tribù dei Niente scherzi è rimasta senz’acqua e cerca una soluzione per far ricordare allo sciamano la danza della pioggia, dimenticata a causa di una caduta da cavallo. Ma Aquila Onesta, spazientito e preoccupato per la sua tribù, decide di stringere un accordo con Poker D’Assi e diventa socio del casinò. Poker D’Assi, grazie all’ingenuità e alla correttezza di Aquila Onesta, ingaggia la tribù a lavorare per lui ai tavoli da gioco, in cambio della promessa di vendergli acqua potabile.

Ma ben presto Aquila Onesta – grazie all’intervento di Lucky Luke – si rende conto del doppiogioco di quel malvagio direttore dalla lingua biforcuta ed il cuore di pietra. Per liberarsi del suo gioco chiama un nuovo direttore, ma Poker D’Assi farà saltare in aria il casinò piuttosto che lasciare il suo denaro ed il suo ruolo a qualcun’altro. È in questo momento, durante l’esplosione, che una tegola cade sullo sciamano, facendogli tornare la memoria. Una modalità spesso utilizzata dai cartoni per spiegare il ritorno miracoloso o la perdita della memoria di un personaggio. Lo sciamano inizia con la danza della pioggia e l’acqua torna nella terra dei Niente scherzi, rendendo la tribù libera da ogni vincolo.

Anche questo episodio termina nel migliore dei modi, e l’inquadratura finale è particolarmente divertente perché Aquila Onesta, in compagnia di Lucky Luke, osserva la landa desertica tornata verde grazie alle piogge e dice «Ora Aquila Onesta darà a questo posto un nuovo nome: Las Vegas!» e ironicamente Lucky Luke risponde «Un nome così dovrebbe tenere lontano i giocatori d’azzardo».

Una scena ironica che in poche battute ha voluto dare la propria interpretazione alla nascita della città, oggi famosa per essere la capitale del divertimento, dello shopping e del gioco d’azzardo.

Oggi visitando queste terre, si può vedere come il gioco la faccia da padrone, e le opportunità di divertimento siano praticamente illimitate. Le offerte proposte sono innumerevoli, tra blackjack, bingo, giochi di carte, slot, roulette e tanto altro. Una città che vale sicuramente la pena di essere visitata per provare il brivido del gioco, in cui tante volte Lucky Luke si imbatte e grazie al quale, spesso, risolve vicende complicate.

Le epoche sono diverse e nuove così come sono diverse le possibilità di gioco, come quello online, che si ispira al mondo di Las Vegas, dove i giocatori possono divertirsi con tantissimi giochi, come per esempio le slot VLT, nelle quali è possibile giocare  gratuitamente e senza registrazione, garantite per un gioco sicuro e certificate dall’Agenzia della Dogana e del Monopolio italiana. Il loro funzionamento è possibile grazie alla connessione di un network e di un sistema principale che lo gestisce a livello nazionale. Offrendo in questo modo sicurezza e divertimento garantito a tutti i giocatori.