L’universo narrativo de “L’Incal” si espande con nuovi fumetti

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La casa editrice Humanoids ha annunciato che l’universo narrativo de L’Incal, la saga di fantascienza creata da Alejandro Jodorowsky e Moebius negli anni Ottanta, si espanderà con tre nuove serie a fumetti di prossima pubblicazione.

I titoli saranno Psychoverse di Mark Russell e Yanick Paquette, Dying Star di Dan Watters e Jon Davis-Hunt e Kill Wolfhead di Brandon Thomas e Pete Woods e verranno introdotti negli Stati Uniti il prossimo maggio con un albo speciale in occasione del Free Comic Book Day intitolato Incal Universe Special.

La notizia segue l’annuncio dato lo scorso novembre a riguardo della produzione di un film tratto da L’Incal per la regia di Taika Waititi, il regista del film premio Oscar per la migliore sceneggiatura Jojo Rabbit.

Ambientato in un futuro distopico, L’Incal è la storia di John Difool, un detective privato scalcinato che, nel corso di un caso finito male, si imbatte in un misterioso oggetto, l’Incal dal quale riceve straordinari poteri. Difool però si ritrova poi al centro di una contesa fra associazioni governative, mutanti, scienziati e politici, tutti alla ricerca dell’Incal.

Pubblicata in Francia da Les Humanoïdes Associés tra il 1981 e il 1988 sulla storica rivista di fantasy e fantascienza a fumetti Métal hurlant, la saga originaria è composta da sei capitoli: L’Incal neroL’Incal luceCiò che è in bassoCiò che è in altoLa quintessenza prim parte e La quintessenza seconda parte, tutti pubblicati in Italia all’interno di un unico volume da Mondadori Oscar Ink.

Negli anni, L’Incal ha poi generato diversi spin-off, tutti sceneggiati da Jodorowsky: Prima dell’Incal (disegni di Zoran Janjetov), L’Incal finale (Moebius e José Ladrönn), La Casta dei Meta-Baroni (Juan Giménez), I Tecnopadri (Janjetov) e Megalex (Fred Beltran).

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