Videogiochi anni ’90, che passione: ecco i migliori

Nel settore dell’intrattenimento, come è stato messo in evidenza da parte di un’interessante ricerca di Betway, il boom dei videogiochi si deve far risalire agli anni Novanta. È proprio in quel decennio, infatti, che il fenomeno dei videogiochi esplose segnando un’intera generazione.

Sul blog L’insider è stata lanciata un’interessante analisi che mira proprio a scoprire quali siano stati i videogame più venduti di quel decennio. Non è stata chiaramente una scelta così semplice come si potrebbe pensare, dal momento che, in fondo, si tratta di selezioni che sono sempre dominate dalla soggettività. Detto questo, ci sono alcuni giochi indimenticabili e rimasti nella memoria collettiva di tutti coloro che si sono divertiti proprio con quei titoli negli anni Novanta.

Starcraft

Come svelato sul blog L’insider, qualsiasi classifica dei migliori videogiochi degli anni Novanta non può che partire mettendo al primo posto Starcraft.

Starcraft si deve far rientrare nella categoria dei titoli di strategia in tempo reale. Un prodotto che nasce dal genio e dalle intuizioni di Blizzard Entertainment: una delle due perle, insieme a Warcraft, che hanno definitivamente cambiato il mondo dei videogiochi in questa particolare categoria.

Virtua Racing

Spostandoci nel mondo dei videogame sportivi, è importante mettere in evidenza come, nel corso degli anni Novanta, quelli legati alle auto e, più in generale, ai motori avevano effettivamente un appeal superiore rispetto a tutti gli altri.

In compagnia di Nba Jam, che però venne lanciato sul mercato nel corso del 1993, un anno prima c’era Virtua Racing a far impazzire tutti gli amanti dei motori, soprattutto a quattro ruote. Questo titolo si può considerare un vero e proprio precursore del genere. Tra le principali caratteristiche che hanno reso celebre questo videogame, c’è il fatto di aver introdotto in commercio una variante demo con tanto di grafica tridimensionale

Questo titolo fu prodotto da parte  Sega: ebbene, all’inizio non mancarono di certo le critiche, che si rivolgevano in modo particolare a un’evoluzione di Virtua Racing che non poteva contare su molti spunti spettacolari dopo il passaggio da arcade a console. Tra le altre critiche, anche la grafica un po’ troppo pixellata, che però donava quella sensazione di misurarsi con un titolo tipicamente vintage.

Doom

Quando è stato lanciato, Doom pareva destinato a un futuro decisamente magro e avaro di soddisfazioni. Il motivo è piuttosto facile da intuire, dal momento che un gran numero di addetti ai lavori era strenuamente convinto che questo titolo potesse rimanere per sempre nell’ombra di Wolfenstein 3D, un altro sparatutto in prima persona che venne realizzato sempre dal marchio id Software.

Ebbene, Doom fu in grado di ribaltare completamente il pronostico: non solo, dal momento che consentì di toccare delle vette impressionanti nel campo degli sparatutto, affermandosi indubbiamente come uno dei migliori videogame da questo punto di vista. Secondo le stime sono ben più di 15 milioni i giocatori che hanno preso parte all’esperienza offerta da questo videogame. Senza dimenticare come si tratta di numeri che sono collegati solo ed esclusivamente alla versione originaria e senza contare il successo che è stato raggiunto anche tramite i sequel.

Tra le principali novità che hanno permesso a Doom di ottenere così tanto successo troviamo il fatto di poter contare su un motore grafico che ha fatto dei passi in avanti davvero da gigante, oltre che un level design che ha ricevuto una serie di importanti aggiustamenti.