“L’ultimo Espadon”: 75 anni di Blake e Mortimer

di Andrea Sani*

l'ultimo espadon blake e mortimer 
alessandro

Il 26 settembre 1946 i lettori del n.1 del settimanale belga Tintin, pubblicato dalle Editions du Lombard, scoprono la prima puntata del Segreto dell’Espadon di Edgar P. Jacobs, assistendo alla nascita di un mito della bande dessinée: le avventure di Blake e Mortimer. I due protagonisti vivono 8 fascinosi episodi realizzati personalmente dal loro creatore: 8 capolavori del fumetto di ambientazione realistica, che però sconfina nella fantascienza e nel fantastico. Dal 26 settembre 1996 altri autori, fra i più prestigiosi della bd francobelga, prolungano l’opera di Jacobs.

Nel corso di questi 75 anni, a Blake e Mortimer sono così dedicati 28 albi. Il 75° della loro nascita è celebrato Oltralpe con l’esposizione “Le Secrets des Espadons”, al Centro belga del fumetto di Bruxelles dal 20 settembre 2021 al 16 aprile 2022, e con una serie di prestigiose pubblicazioni. Fra queste si segnalano la biografia a fumetti del grande Maestro belga, Jacobs – Le Reveur d’apocalypses (“il Sognatore di apocalissi”) di François Rivière & Philippe Wurm edita da Glénat, e soprattutto il nuovo e 28° albo, L’ultimo Espadon, sceneggiato da Jean Van Hamme e disegnato, nello stile della “linea chiara”, dagli olandesi Teun Berserik e Peter van Dongen.

L’albo è pubblicato come tutti i precedenti anche in Italia da Alessandro Editore: in esso, Van Hamme immagina un seguito alla prima storia della serie, che lo ha affascinato da ragazzo all’epoca della sua comparsa su Tintin. All’inizio della nuova avventura Francis Blake, nominato capo del MI5 (il servizio di controspionaggio britannico), affida una delicata missione al suo amico scienziato Philip Mortimer: modificare i codici che consentono l’attivazione degli Espadon, aerei anfibi rivoluzionari custoditi a Makran in Pakistan, in modo da permettere il loro trasferimento nella base inglese di Scaw-Fell. Nel frattempo, nell’ombra si trama una terribile macchinazione ai danni dell’Impero Britannico…

Lo spunto dell’episodio è storico: nel 1940 e nel 1944 i Nazisti tentano per ben due volte, con la complicità dell’IRA irlandese, di far saltare in aria Buckingham Palace insieme a tutta la famiglia reale, ma fortunatamente l’impresa fallisce in entrambi i casi. Van Hamme immagina che nel gennaio 1948 il diabolico tentativo sia organizzato di nuovo. Se le vicende della storia inglese suggeriscono allo sceneggiatore l’idea centrale della nuova avventura di Blake e Mortimer, sul piano della fiction la sua principale fonte di ispirazione sembra il film dell’Agente 007 Thunderball – Operazione tuono (1965) di Terence Young.

Nel film di Bond la Spectre, grazie a un sosia di un pilota dell’aeronautica francese, organizza il furto di un bombardiere strategico della RAF armato con due bombe atomiche, mentre nella storia di Van Hamme un sosia di un maggiore del Supreme Headquaters britannico deve rubare un Espadon dotato di testata nucleare. Ma Blake e Mortimer, al pari di James Bond, si metteranno di traverso, salvando di nuovo l’Impero Britannico.

Le avventure di Blake e Mortimer: L’ultimo Espadon
di Jean Van Hamme, Teun Berserik e Peter van Dongen
traduzione di Giovanni Librando
Alessandro Editore, dicembre 2021
cartonato, 56 pp., colori
18,99 € (acquista online)

*La versione originale di questo articolo è disponibile sul mensile Fumo di China 313, ora in edicola, fumetteria e online.

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