Il mercato dei fumetti coreani ha superato nel 2020 quello francese

hellbound vendite webtoon 2020
Un’immagine dal webtoon che ha ispirato la serie tv “Hellbound” di Netflix

L’industria sudcoreana del fumetto digitale – i cosiddetti webtoon – ha superato per la prima volta nel 2020 la soglia di vendite totali pari a oltre mille miliardi di won, per la precisione 1,05 trilioni di won (circa 880 milioni di $ e 780 milioni di €). Si tratta di una cifra molto elevata nel contesto internazionale del fumetto, che colloca la Corea del Sud ormai sul podio dei tre principali mercati del fumetto, preceduta solo da Giappone (circa 5,6 miliardi di $ nel 2020) e Stati Uniti (1,28 miliardi di $ nel 2020) e davanti dunque alla Francia (circa 670 milioni di $ nel 2020). 

Il giro d’affari dei webtoon nel 2020 è stato comunicato dal governo attraverso l’agenzia governativa KOCCA (Korea Creative Content Agency), parte del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo. Lo studio condotto da KOCCA si è fondato su un insieme di 67 aziende attive nel settore, e i risultati sono stati rilanciati da diverse testate coreane – fra cui l’agenzia di stampa Yonhap e The Korea Times – il 24 dicembre scorso.

Si tratta quasi di un raddoppio del valore in un solo anno, considerando che nel 2019 le piattaforme di webtoon avevano registrato vendite per 519,1 miliardi di won. 

Fra i dettagli del rapporto KOCCA emerge, inoltre, che il numero di nuovi titoli immessi sul mercato è sceso del 17,2% attestandosi a 2.617 webtoon inediti nel 2020, realizzati da un totale di 7.407 autori, per il 66,5% donne e per il 33,5% uomini, perlopiù di età compresa fra i 20 e i 30 anni (83,9% del totale).

Come aveva raccontato su Fumettologica un paio di mesi fa Matteo Stefanelli, l’industria del fumetto digitale coreano è in forte e rapida espansione non solo in Corea del Sud, ma anche nel resto dell’Asia, in America e persino in Europa. Mentre la diffusione della lettura di webtoon in Italia sia ancora molto limitata dalla mancata disponibilità della lingua italiana sulle principali piattaforme, come Webtoon.com o KakaoPage, il pubblico dei webtoon è sempre più internazionale.

In alcuni casi come quello di Naver (l’azienda delle app Webtoon.com, Line Manga e altre), che ha dichiarato l’estate scorsa di avere superato i 72 milioni di utenti, i lettori stranieri hanno ormai superato quelli coreani grazie alla disponibilità di traduzioni in lingue come inglese, cinese, giapponese, spagnolo, thai, indonesiano, francese.

Leggi anche: Un webtoon in testa alla classifica dei fumetti più venduti del New York Times

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su Instagram, Facebook e Twitter.