È morto un importante personaggio DC Comics

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

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Sul numero sei della serie The Human Target, scritta da Tom King per i disegni di Greg Smallwood e pubblicata nella linea Black Label di DC Comics, la Lanterna Verde Guy Gardner viene colpito a morte da Christopher Chance, l’uomo conosciuto come Human Target, il “bersaglio umano”, investigatore e guardia del corpo che assume l’identità di clienti presi di mira da assassini e criminali.

La morte di Guy Gardner scaturisce da un confronto con Christopher Chance dovuto alla gelosia verso Tora Olafsdotter, un membro della Justice League nota come Ice in grado di creare ghiaccio e neve, con cui Gardner aveva una relazione.

Nella storia Chance lavora come guardia del corpo per Lex Lutor e indaga sulla persona che ha tentato di avvelenarlo. Durante le sue indagini viene aiutato da Ice, con la quale inizia ad avere una storia sentimentale. Gardner, venuto a conoscenza del fatto, decide di fronteggiare Chance. Durante lo scontro, Ice interviene e congela Gardner, il quale è successivamente colpito da Chance con un pugno sul volto. Essendo il corpo di Garder completamente ghiacciato, il pungo lo frantuma in mille pezzi, uccidendolo. La scena si chiude con Chance e Ice che riflettono sull’accaduto, iniziando a pensare come occultare l’omicidio mentre quello che rimane di Gardner si scongela pian piano sul pavimento diventando sangue.

Guy Gardner è un personaggio storico dei fumetti di DC Comics. Creato nel 1968 dallo sceneggiatore John Broome e dal disegnatore Gil Kane sulle pagine di Green Lantern 59, è conosciuto come la quarta Lanterna Verde terrestre e ha fatto parte del Corpo delle Lanterne Verdi, l’insieme delle Lanterne Verdi che hanno il compito di mantenere l’ordine delle cose nell’intero universo.

Nel corso della sua vita editoriale Guy Gardner ha subito diversi cambiamenti caratteriali, diventando pian piano un personaggio borioso e controverso, spesso sopra le righe. Grazie a questa sua svolta narrativa, avvenuta in particolare tra gli anni Ottanta e Novanta sulla pagine della serie Justice League International scritta da J.M. DeMatteis e Keith Giffen e disegnata da Kevin Maguire, divenne un personaggio molto popolare tra i lettori.

Al momento gli effetti della morte di Guy Gardner devono ancora essere sviluppati. Soprattutto bisogna capire quanto questa storia pesi ai fini della continuity dell’universo DC Comics. Solitamente infatti le storie pubblicate nella linea Black Label sono a se stanti e scollegate dalla narrazione degli eventi comuni alle testate regolari dei personaggi DC Comics.

Tom King però ha già dichiarato che gran parte degli eventi di questo numero di The Human Target avranno ripercussioni su tutto l’universo DC. Inoltre, non sarebbe la prima volta che King considera “canonica” e in continuity una sua storia pubblicata sotto l’etichetta Black Label. Era infatti già successo con Mister Miracle, la maxi-serie di 12 numeri incentrata sul personaggio di Scott Free creato da Jack Kirby nel 1971 all’interno della saga Quarto Mondo.

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