Un nuovo personaggio dei fumetti di Conan crea polemiche

king conan polemiche

Nel terzo numero della miniserie King Conan di Marvel Comics è apparso un nuovo personaggio che ha suscitato immediate polemiche online a causa del suo nome, che richiama quello di una personalità molto importante all’interno della comunità dei nativi americani: Pocahontas.

Nell’albo – sceneggiato da Jason Aaron e disegnato da Mahmud Asrar – fa infatti il suo esordio una provocante principessa dai poteri sovrannaturali di nome Matoaka, che era anche il nome di battesimo di Pocahontas, nativa americana vissuta a cavallo fra il Sedicesimo e il Diciassettesimo secolo che sposò un uomo inglese a Londra e divenne persino una celebrità. La sua vita – divenuta per certi versi leggendaria – ha dato origine anche al classico Disney che ne porta il nome.

Le polemiche sono dovute al fatto che gli autori hanno sessualizzato la figura di Pocahontas, che nei racconti orali della cultura dei nativi americani è uno dei simbolo della oppressione subita dalle popolazioni indigene del continente americano al momento dell’arrivo degli inglesi. Secondo le leggende, infatti, Pocahontas aveva solo 12-13 anni quando fu presa in sposa e in seguito fu imprigionata e stuprata dai colonizzatori.

Le reazioni sui social all’apparizione della Principessa Motoaka sono state piuttosto violente. «Era una RAGAZZINA VERA… fare questo a lei, a noi, ripetutamente… sono senza parole. Disgustoso. Non merita di riposare in pace? Voi colonizzatori mi fate vomitare» ha affermato per esempio la sceneggiatrice Kelly Lynne D’Angelo, senza troppe mezze misure.

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«Ehi Marvel e Jason Aaron, non vi è passato per la testa che usare il nome di una vera vittima delle violenze coloniali (tipo quella che è ancora oggi perpetrata nei confronti dei nativi americani) per il vostro fumetto fantasy mascolino fosse indelicato, sgradevole e profondamente offensivo?» fa invece notare un fan.

E ancora: «Marvel, “Akira certamente-giapponese Yoshida” [in riferimento alle polemiche sullo pseudonimo dell’attuale caporedattore della casa editrice C.B. Cebulski, Ndr], Jason Aaron e altri hanno pensato che mettere in King Conan una ragazza nativa realmente esistita e brutalmente abusata e usata nelle storie per la gente bianca fosse una buona idea, schiaffandocela dentro in bikini».

Sulla vicenda è così intervenuto lo stesso Aaron, che ha esposto le proprie scuse: «Per King Conan 3 ho preso la sconsiderata decisione di dare a un personaggio il nome di Matoaka, un nome subito associato alla figura nativa americana realmente esistita di Pocahontas. Questo nuovo personaggio è una principessa sovrannaturale vecchia migliaia di anni di un’isola maledetta all’interno di un mondo fantasy che non è mai stato pensato per essere basato su un qualsiasi personaggio storico».

«Avrei dovuto riflettere meglio sul reale significato del nome e sulla sua importanza e capire che non era appropriato usarlo» continua Aaron. «Comprendo l’indignazione espressa da coloro che hanno a cuore l’eredità della vera Matoaka, e per tutto questo e per la sofferenza che ho provocato, mi scuso. Come parte di queste scuse, ho già preso quello che mi è stato pagato per questo albo e l’ho donato al National Indigenous Women’s Resource Center. Il nome e l’aspetto del personaggio saranno modificati per il resto di questa miniserie e in tutte le future edizioni digitali e raccolte.»

Nessun comunicato è invece stato per il momento diffuso da Marvel Comics. King Conan è una miniserie in 6 numeri che ha esordito negli Stati Uniti lo scorso dicembre.

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