“Smoking Cat”, la newsletter italiana di fumetto indie

smoking cat

Tre autori italiani, Claudio Calia (Kurdistan. Dispacci dal fronte iracheno, Piccolo atlante storico geografico dei centri sociali italiani, Dossier TAV), Marco Corona (Il viaggio, La galaverna, Krazy Kahlo) e Claudio Marinaccio (Trentatré raggi ionizzanti), hanno realizzato una serie antologica intitolata Smoking Cat diffusa tramite newsletter su Substack con periodicità mensile.

Il primo numero di Smoking Cat è disponibile da febbraio, ma ne è stata realizzata anche una piccola tiratura cartacea (preordinabile online), mentre nei primi giorni di marzo è uscito anche un numero speciale con storie brevi incentrate sul tema della guerra.

Abbiamo parlato con Claudio Calia di come si è sviluppato il progetto.

Come nasce Smoking Cat?

L’idea è nata da Marinaccio che ha contattato me e Corona con l’intenzione di creare una rivista online in pdf. Poi abbiamo pensato a sfruttare Substack, anche se ancora in Italia non è molto diffuso come metodo per pubblicare fumetti. Anche noi non avevamo confidenza con il mezzo, ma abbiamo voluto provare.

Che tipo di lavori ci sono per ora e cosa troveremo in futuro?

Per ognuno di noi i progetti sono di tipo diverso. Marinaccio realizza a puntate il suo libro sul rap italiano, io lavoro a una storia a capitoli di 10 pagine disegnati in un giorno e ispirata a Stray Bullets, mentre Corona lavora in libertà, ma potrebbe iniziare presto a serializzare una storia lunga.

Ma state pensando anche al cartaceo, giusto?

Per ora stiamo progettando una tiratura in 150 copie del primo numero, per prepararci a essere presenti alle fiere di questa stagione. Comunque lavorare a una storia a ritmo mensile ci permette nel giro di un anno di avere un libro pronto, se vogliamo.

Nella tradizione del fumetto indipendente americano e dei graphic novel realizzati a puntate.

Esatto. Anche se il mezzo è una newsletter, il modello è comunque quello delle pubblicazioni indie nordamericane antologiche come Zero Zero pubblicata da Fantagraphics o Weirdo curata da Robert Crumb.

Che altro possiamo aspettarci per i prossimi numeri?

Dal momento che le copertine saranno sempre di autori diversi, è lì che troveranno spazio le prime sorprese e tra una decina di giorni uscirà il secondo numero con un autore ospite che ancora non posso rivelare. Seguiteci!

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