“Elise e i nuovi partigiani” di Dominique Grange e Jacques Tardi

elise e i nuovi partigiani jacques tardi oblomov

Oblomov Edizioni pubblica Elise e i nuovi partigiani, fumetto scritto dalla musicista Dominique Grange e disegnato dal fumettista Jacques Tardi, che racconta le rivolte del maggio francese avvenute nel 1968 attraverso la storia di una giovane cantante.

Elise e i nuovi partigiani – cartonato, 184 pagine in bianco e nero, 25 euro – sarà distribuito in fumetteria e libreria dal 28 aprile, e si può acquistare anche online qui.

Di seguito la sinossi diffusa dall’editore e le prime 10 pagine del volume in anteprima:

Elise è una giovane cantante di Lione che si trasferisce a Parigi in cerca della propria occasione. È il 1958 e la città è attraversata dalle manifestazioni contro la repressione della lotta d’indipendenza dell’Algeria. Elise è molto determinata, vuole sfondare. Ma dopo dieci anni di fortunata gavetta, quando ce l’ha quasi fatta – è in uscita il suo primo disco da autrice solista – scoppia la rivolta. E così, nel maggio del 1968, volta le spalle allo showbiz e si unisce al Movimento. Da quel momento in avanti comincia la sua biografia di chanteuse militante, impegnata o, come ama dire di se stessa, “engagée à perpétuité” contro tutte le ingiustizie.

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Dominique Grange (1940) è musicista e cantante, da sempre impegnata attivamente nei gruppi della sinistra radicale francese. Ha all’attivo moltissimi album, che pubblica dal 1968. È sua la canzone Chacun de vous est concerné, dalla quale Fabrizio De André ha tratto, traducendola e poi adattandola alla realtà italiana, La canzone del maggio

Jacques Tardi (1946) è uno dei maggiori disegnatori e fumettisti contemporanei. Tra i suoi numerosi graphic novel Il demone dei ghiacci, il ciclo delle avventure di Adéle Blanc-Sec e gli adattamenti a fumetti dei polizieschi di Léo Malet e di Jean-Patrick Manchette (L’integrale, Oblomov 2021). Ha raccontato le trincee della Prima guerra mondiale (Putain de guerre) e l’esperienza del padre, prigioniero nei campi nazisti (Io, René Tardi prigioniero di guerra allo Stalag II B). Ha rifiutato la Legion d’Onore, massima onorificenza della Repubblica francese, dichiarando di “voler restare un uomo libero”.

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