Le scene dei titoli di coda di “Morbius”, spiegate

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

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Come tutti i film Marvel (e non solo), anche Morbius, il nuovo spin-off cinematografico di Spider-Man diretto da Daniel Espinosa, presenta delle scene fra i titoli di coda. In questo caso sono due, una che sembra voler legare il film alle precedenti produzioni Marvel e l’altra che apre a possibili scenari futuri. Ma andiamo con ordine.

La prima delle due scene, posta poco dopo l’inizio dei titoli di coda, mostra una enorme spaccatura viola nel cielo di New York, probabilmente quella aperta dagli effetti dell’incantesimo del Doctor Strange in Spider-Man: No Way Home. La scena poi stacca sull’interno di una prigione vuota, dove appare dal nulla Adrian Toomes, alias l’Avvoltoio, interpretato da Michael Keaton come in Spider-Man: Homecoming.

Il criminale si guarda allo specchio, trovandosi cambiato rispetto a come era in precedenza, e si scruta intorno, sembrando soddisfatto della situazione. Subito dopo assistiamo a un notiziario che racconta di come Toomes sia stato trovato all’interno della cella e subito rilasciato, non avendo commesso alcun reato.

Non è molto chiaro in quale momento abbia luogo questa scena in relazione alla trama del film, e nemmeno come abbia fatto ad arrivare in questo universo parallelo, visto che l’incantesimo del Doctor Strange aveva avuto come unico effetto dichiarato quello di portare nel Marvel Cinematic Universe persone a conoscenza della vera identità di Spider-Man (anche se l’arrivo temporaneo di Eddie Brock/Venom sembrava smentire questa affermazione).

La seconda scena, posizionata poco dopo, mostra invece Morbius (interpretato da Jared Leto), qualche tempo dopo il finale del film, mentre guida un’auto lungo una strada circondata da campi, dopo essere stato contattato da uno sconosciuto che gli ha chiesto di incontrarlo. Si tratta di Adrian Toomes, che arriva in scena con un costume da Avvoltoio simile a quello utilizzato in Homecoming.

Mentre dialogano, Toomes afferma di non sapere come mai si trovi lì e che probabilmente ha qualcosa a che fare con Spider-Man. Aggiunge inoltre che persone come lui e lo stesso Morbius dovrebbero mettersi insieme e «fare qualcosa di buono», lasciando intendere la creazione di un gruppo come i Sinistri Sei, composto nei fumetti dai classici nemici di Spider-Man. Questo gruppo avrebbe dovuto essere già al centro di Amazing Spider-Man 3 (con la presenza di personaggi come Electro e Rhino), film poi abortito dopo che Sony e Marvel si accordarono per portare l’Uomo Ragno all’interno del Marvel Cinematic Universe.

Morbius invece è ambientato all’interno dell’universo narrativo noto come Sony’s Spider-Man Universe – abbreviato in SSU – del quale fanno parte anche i due film di Venom (a quali si fa riferimento in un paio di occasioni). Non è chiaro però se la trama riguardante l’alleanza fra Morbius e l’Avvoltoio sarà proseguita all’interno di questo universo narrativo (con quale Spider-Man, però? Quello di Andrew Garfield? O un altro del tutto nuovo?) o se i due personaggi viaggeranno fino al Marvel Cinematic Universe per affrontare il Peter Parker interpretato da Tom Holland.

Così come dalle scene post credit di Morbius non è chiaro perché Adrian Toomes non sia tornato indietro al suo posto nell’MCU dopo la conclusione dell’incantesimo del Doctor Strange, facendo il percorso contrario a quello di Eddie Brock nella scena dei titoli di coda di Spider-Man: No Way Home. Si tratta di un buco di trama dovuto alle continue evoluzioni nei rapporti fra Marvel e Sony e nelle trame del Marvel Cinematic Universe? Oppure il tutto sarà spiegato in futuro? D’altra parte, quando si parla di multiversi, tutto è possibile.

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