5 domande rimaste aperte dopo il finale di “Moon Knight”

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

moon knight finale

Come succede spesso per film e serie tv Marvel, anche Moon Knight è un prodotto a sé, fruibile da chiunque, ma allo stesso tempo un tassello incastonabile all’interno di un mosaico più ampio, quello del Marvel Cinematic Universe. Così, nonostante alcune trame della serie siano state chiuse con l’episodio finale, alcune sono state lasciate volutamente aperte, portando a diversi interrogativi – per il momento – privi di risposta, e per i quali bisognerà aspettare i prossimi prodotti televisivi e cinematografici dei Marvel Studios.

Ci sarà una seconda stagione di Moon Knight?

Per ora non è stata annunciata, e gli autori della serie affermano di essere all’oscuro sulla questione: «Marvel non procede in modo convenzionale, quindi se gli piacerà il personaggio e vorranno allargare il suo mondo, potrà essere in una seconda stagione, potrà essere in un film a lui dedicato o potrà unirsi al viaggio di qualche altro supereroe. Vengo tenuto all’oscuro, proprio come i fan» ha sottolineato il produttore esecutivo della serie Mohamed Diab.

Dal canto suo, Oscar Isaac ha più volte affermato che si sarebbe trattato di una miniserie e che lui avrebbe firmato solo per una stagione. Ma questo potrebbe non corrispondere (almeno del tutto) alla realtà. C’è da dire che finora, delle quattro precedenti serie che abbiamo visto su Disney+, soltanto una è stata confermata per una seconda stagione – Loki – e la notizia è stata data proprio in coda al finale di stagione.

In ogni caso, prima di rendere disponibile l’ultimo episodio della serie, i Marvel Studios avevano pubblicato un post in cui si parlava di “series finale”, ovvero finale di serie, prima di cancellarlo e sostituirlo con uno in cui c’era scritto invece “season finale”, ovvero finale di stagione, lasciando credere ai fan che una “season 2” fosse non solo possibile, ma anche di imminente annuncio.

Marc e Steven hanno davvero perso i poteri?

Nel finale del sesto episodio, Marc Spector e Steven Grant hanno rinnegato Khonshu, rinunciando quindi ai super poteri da lui concessi. Nella scena post-credits, però, vediamo che la divinità è ancora legata a Jake Lockley, la misteriosa terza identità dell’eroe. Se ne deduce quindi che Marc e Steven possano – perlomeno a loro insaputa – utilizzare ancora i poteri.

Se la storia di Moon Knight dovesse essere portata avanti in qualche modo, questa trama potrebbe essere al centro della narrazione, dato che Jake Lockley sembra essere l’unico fra i tre ad accettare il ruolo di mano vendicativa di Khonshu. E quest’ultimo sembra aver scelto Marc Spector soprattutto per la presenza di questa terza identità, più violenta e spietata delle altre.

Che ne sarà di Layla?

Nell’episodio finale di Moon Knight, Laya El-Faouly – la moglie di Marc Spector, intepretata dall’attrice May Calamawy – diventa l’avatar sulla Terra della dea Taweret, acquisendo super poteri e indossando un costume da supereroina. Anche se nell’episodio non viene citato, il suo nome da supereroina è Scarlet Scarab, come confermato dalla stessa Marvel dopo la pubblicazione dell’episodio.

Nei fumetti, un personaggio con lo stesso nome – tradotto in Italia come Scarabeo Scarlatto – fu creato nel 1977 dallo sceneggiatore Roy Thomas e dal disegnatore Frank Robbins sulle pagine della serie The Invaders, ambientata durante la Seconda guerra mondiale. Il suo alias era quello del professor Abdul Faoul, che si dichiarava servo degli antichi faraoni e che poteva volare e lanciare colpi di energia dalle mani, oltre a essere dotato di forza e resistenza sovrumane.

Nel quarto episodio della serie tv avevamo scoperto che il nome del defunto padre di Layla era Abdullah El-Faouly, con una forte assonanza con quello del personaggio dei fumetti. Scarlat Scarab è inoltre a tutti gli effetti la prima super eroina egiziana del Marvel Cinematic Universe, come si fa notare anche all’interno di questa stessa puntata.

Quando decide di diventare l’avatar di Taweret, Layla afferma di farlo solo temporaneamente, giusto per il tempo di sconfiggere Arthur Arrow. Durante lo scontro, però, Layla sembra godersi il momento, e riceve pure l’ammirazione di una ragazzina che le chiede «sei una super eroina egiziana?». Probabile dunque che Layla possa riapparire prima o poi da qualche parte in una delle future produzioni dei Marvel Studios (nella seconda stagione di Moon Knight o altrove), sfoggiando ancora una volta i suoi super poteri.

Oltretutto, con Scarlet Scarab non ha solo esordito la prima supereroina egiziana del Marvel Cinematic Universe. Il personaggio è infatti uno dei rari casi di supereroi visti nelle produzioni cinematografiche e televisive dei Marvel Studios a non provenire dai fumetti, almeno nella sua identità civile.

Anton Mogart ritornerà?

Nel terzo episodio della serie è apparso un personaggio di nome Anton Mogart, interpretato da Gaspard Ulliel.  Nei fumetti Marvel, Anton Mogart è uno dei più vecchi e ricorrenti nemici di Moon Knight, noto anche come Mezzanotte (in originale Midnight Man). Apparso per la prima volta nel 1981 su Moon Knight 3 di Doug Moench e Bill Sienkiewicz, Anton Mogart era un ladro di oggetti d’arte e preziosi manufatti che era solito colpire a mezzanotte, indossando un costume interamente blu notte, con tanto di mantello. Anche se non possedeva poteri, era molto esperto nelle arti marziali.

Nella serie tv di Moon Knight, Anton Morgan non indossa nessun costume e non usa il soprannome di Mezzanotte, ma è ugualmente un collezionista di reperti archeologici e altri oggetti d’arte. Se nei fumetti il criminale rubava solo per scopi egoistici e per il brivido dell’azione, nella serie tv dichiara di farlo per scopri filantropici ed educativi.

Alla fine della terza puntata, Mogart viene colpito da Moon Knight mentre sta fuggendo via a cavallo, ma non vediamo il suo corpo cadere, né il suo cadavere fra quelli dei suoi scagnozzi. Probabilmente i Marvel Studios hanno così voluto lasciarsi una porta aperta per un suo eventuale ritorno, che però sembra ora molto difficile, visto che il povero Ulliel è morto lo scorso gennaio in seguito a un incidente su una pista da sci.

Quando rivedremo allora Moon Knight?

Nessun indizio è stato lasciato in proposito, quindi la risposta è… chissà? Qualche congettura è però possibile farla. Nei fumetti, il personaggio di Moon Knight apparve per la prima volta nella testata Werewolf by Night, dedicata al licantropo Jack Russell. Questo personaggio – noto in Italia anche come Licantropus – sarà protagonsita di uno speciale di Halloween per Disney+, diretto da Michael Giacchino e interpretato da Gael Garcia Bernal

La data di uscita e il titolo di questo special non sono ancora stati annunciati, ma le voci dicono che potrebbe esordire a sorpresa già nel 2022 e presenterare anche altri personaggi. E allora magari potrebbe essere un’occasione per ricongiungere dopo tanti anni – stavolta su uno schermo televisivo – Moon Knight e Werewolf by Night.

In aggiunta a questo, nella scena post credits dell’ultima puntata, a un certo punto appare su un muro un QR code che permette di leggere online gratuitamente sul sito di Marvel Comics l’albo Moon Knight Annual 1, di Cullen Bunn e Ibrahim Moustafa, pubblicato nel 2019. In esso, l’eroe combatte contro Kang il Conquistatore, che dovrebbe essere il nemico ricorrente di questa nuova fase del Marvel Cinematic Universe, dopo l’uscita di scena di Thanos.

Forse un segnale che anche Moon Knight sarà impegnato nella futura battaglia contro Kang? Dopotutto, nei fumetti, anche lui ha fatto parte degli Avengers, anche se per periodi molto brevi. In ogni caso, con un finale aperto come quello della serie, è difficile credere che non rivedremo mai più il personaggio all’interno del Marvel Cinematic Universe.

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