News 6 anime da guardare ora su Netflix

6 anime da guardare ora su Netflix

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Bubble

Netflix negli ultimi anni ha gradualmente ampliato la sua proposta di animazione giapponese, forte del fatto che ormai gli anime stanno spopolando sulla piattaforma streaming. Tra i fattori che hanno spinto in questa direzione ci sono i dati di audience relativi al 2021, secondo i quali più della metà degli abbonati di Netflix nel mondo ha visto almeno un anime. Non stupisce allora che alla fine di quest’anno saranno 40 i nuovi anime disponibili su Netflix.

Tra produzioni esclusive e titoli giapponesi distribuiti nel resto del mondo, non è però semplice orientarsi nella proposta di animazione della piattaforma. Ogni mese segnaliamo regolarmente le novità in uscita, ma giunta l’estate e superata ormai abbondantemente la boa di metà anno, per fare in modo che non vi perdiate il meglio che ha da offrire il gigante americano dello streaming, abbiamo stilato una selezione di alcuni anime usciti su Netflix nel 2022 secondo noi imperdibili.

Bastard!! L’oscuro distruttore

Una nuova serie animata ispirata a Bastard!! di Kazushi Hagiwara, un popolare manga fantasy dalle tinte erotiche serializzato in Giappone tra la fine degli anni Ottanta e il 2010 e mai concluso (pubblicato in Italia da Panini Comics).

La storia è incentrata sull’invincibile stregone Dark Schneider, che ha circa trecento anni ma l’aspetto e il carattere di un ragazzino e un ego spropositato. Il protagonista, costantemente impegnato a importunare belle sacerdotesse, deve affrontare la minaccia della resurrezione del dio distruttore Anslasax.

La regia della serie, il cui primo blocco è composto da 13 episodi, è stata affidata a Takaharu Ozaki (Goblin Slayer) e il character design a Sayaka Ono (Cross Ange Rondo of Angel and Dragon), mentre le animazioni sono realizzate dallo studio Liden Films.

Bubble

Un film prodotto da Netflix che vanta il character design di Takeshi Obata, il disegnatore dei manga Death Note e Platinum End. Realizzato da Wit Studio (Vinland Saga), l’anime vede alla regia Tetsuro Araki (L’Attacco dei GigantiKabaneri of the Iron Fortress) e alla sceneggiatura Gen Urobuchi (Puella Magi Madoka MagicaFate/ZeroPsycho-Pass).

La storia è ambientata in una Tokyo dove la gravità è stata stravolta da misteriose bolle piovute dal cielo. Tagliata fuori dal resto del mondo, la città è diventata il parco giochi di un gruppo di giovani rimasti senza le loro famiglie, che passano il tempo sfidandosi a parkour.

Sulle nostre pagine, Andrea Fontana ha definito Bubble «un anime che vive di suggestioni altre, mescolandole, sintetizzandole e generando una visione a tratti derivativa ma che per altri versi risulta interessante». 

Kotaro abita da solo

Tra gli show più curiosi che hanno spopolato negli ultimi mesi su Netflix c’è un buffo documentario giapponese composto da brevi episodi intitolato Old Enough!, in cui una telecamera segue bambini in età da scuole materne che vengono mandati da soli a fare compere dai loro stessi genitori (qui Il Post lo spiega bene). Una cosa impensabile per noi occidentali in un’epoca di imperante apprensione genitoriale, ma possibile in un paese come il Giappone dove il rispetto delle regole e l’educazione hanno un’impronta ben diversa dalla nostra.

Kotaro abita da solo è un anime di genere comico prodotto da Netflix ispirato a un manga di Mami Tsuruma (ancora inedito in Italia) che richiama molto Old Enough!. Il protagonista della buffa serie è infatti il piccolo Kotaro Sato, un bambino di quattro anni che si ritrova a vivere da solo e gira per il suo quartiere sempre armato della sua spada giocattolo. Infantile ma allo stesso tempo dagli atteggiamenti curiosamente adulti, Kotaro riesce a influenzare i vicini con la sua saggezza.

Spriggan

Una serie ispirata al manga omonimo scritto da Hiroshi Takashige e disegnato da Ryōji Minagawa, uno dei seinen manga più influenti degli anni Novanta, arrivato in Italia nella prima ondata di manga di Granata Press e poi riproposto integralmente da Planet Manga a inizio anni Duemila.

La storia ruota attorno agli Spriggan, un gruppo di combattenti al servizio di una multinazionale giapponese che si occupa di ricercare misteriosi reperti archeologici. Il protagonista della serie è Yu Ominae, uno giovane Spriggan dotato di speciali capacità.

L’anime, composto da 6 episodi della durata di ben 45 minuti l’uno, è realizzato da David Production e diretto da Hiroshi Kobayashi (già regista di alcuni episodi di Kill la Kill), per la sceneggiatura di Hiroshi Seko (L’attacco dei gigantiMob Psycho 100) e il character design di Shuhei Handa (Little Witch Academia). Il manga aveva già ispirato un film d’animazione prodotto nel 1998.

The Orbital Children

La più recente produzione del regista e sceneggiatore Mitsuo Iso (Coil – A Circle of Children) è un film che al di fuori del Giappone è stato distribuito suddiviso in 6 episodi, tutti disponibili contemporaneamente sulla piattaforma da fine gennaio.

L’anime, di genere fantascientifico e caratterizzato da un immaginario visivo delicato e raffinatamente pop, trasporta lo spettatore nell’immaginario anno 2045 di un futuro in cui grandi avanzamenti tecnologici permettono di viaggiare liberamente nello spazio. La storia ha per protagonista un gruppo di bambini, sia nati sulla Luna che sulla Terra, rimasti bloccati su una stazione spaziale a seguito di un incidente.

Thermae Romae Novae

Thermae Romae Novae è il secondo anime ispirato al manga Thermae Romae realizzato Mari Yamazaki, una delle autrici giapponesi più influenti degli ultimi anni. La serie è prodotta dallo studio di animazione NAZ per la sceneggiatura di Yūichirō Momose e la regia di Tetsuya Tatamitani.

Il manga Thermae Romae, vincitore nel 2010 del Manga Taisho e del premio per la migliore storia breve all’Osamu Tezuka Cultural Prize – due tra i più importanti riconoscimenti giapponesi dedicati al fumetto – è composto da 6 volumi e in Italia è pubblicato da Star Comics

Il fumetto, che già nel 2012 aveva ispirato una serie animata, è una commedia ambientata nell’antica Roma con protagonista Lucius Modestus, un architetto alla corte dell’imperatore Adriano che un giorno finisce per scoprire un tunnel nascosto capace di portare in un bagno termale giapponese dell’epoca moderna. Nei suoi rocamboleschi viaggi nel tempo l’uomo apprende dunque i segreti delle moderne terme giapponesi, per poi portarli con sé nella Roma imperiale.

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