Dalla parte sbagliata. “Gli assediati” di Nardella e Bizzarri

gli assediati bizzarri nardella

Gli assediati è il nuovo lavoro di Stefano Nardella e Vincenzo Bizzarri, che si erano già fatti notare nel recente passato con il noir Il paese dei tre santi. Il fumetto è uscito quasi in contemporanea in Francia per Éditions Sarbacane, dimostrando il vivo interesse da parte del mercato francese per il fumetto italiano, soprattutto quello meno legato a logiche provinciali, dove la curiosità per l’ombelicale cronaca dell’effimero viene spesso scambiata per affermata autorialità.

Gli assediati è una piccola bomba ad orologeria, ma prima di deflagrare gioca con il lettore una partita a rimpiattino. Nardella e Bizzarri lo fanno creando un racconto corale dove nessuno si salva, ma soprattutto dove le classiche dinamiche di riconoscimento saltano: non vi è un protagonista, così come non vi è un antagonista. Forse l’unico “altro” è lo Stato, visto come estraneo, come un moloch che si insinua tra le pieghe del cemento brutalista e brutalizzato delle periferie. 

L’unica voce protagonista è quella collettiva che proviene dai margini, da quelle periferie molto spesso dimenticate e che per volontà propria o per negligenza dell’altro diventano enclave e terra di nessuno. Le Palazzine Ex-Onpi di Foggia diventano l’archetipo per raccontare storie dove il destino sembra incombere a ogni angolo.

gli assediati bizzarri nardella

L’umanità raccolta in quegli angusti appartamenti soffocati dal bagliore dei fuochi e dall’afa della Capitanata è vittima di una violenza cieca che accomuna tutti: i sommersi e i salvati. Sono vite spezzate quelle raccontate da Nardella e Bizzarri, tutte intrecciate a un’eminenza grigia che tira le fila della vicenda come in una tragedia greca.

Lo stile sincopato, il continuo sovrapporsi dei piani temporali, il generale tono ansiogeno vengono gestiti da una sceneggiatura senza sbavature e da una regia impeccabile. I chiaroscuri che circondano le vite degli assediati vengono resi da uno stile che sa essere realista senza rinunciare alla sintesi e alla gestualità: il tratto di Bizzarri potrebbe ricordare autori francesi come Vincent Perriot o Frédéric Bézian, ma sicuramente a un lettore meno smaliziato ricorderà quello di Baru, anche se più sporco e istintivo. Il che non è un demerito, anzi. 

Gli assediati è un libro che vale la pena leggere per i motivi poc’anzi elencati, ma soprattutto per ricordarci che cosa significa trovarsi assediati dalla vita e dalla parte sbagliata della barricata.

Leggi un estratto del fumetto

Gli assediati
di Stefano Nardella e Vincenzo Bizzarri
Edizioni BD, maggio 2022
cartonato, 128 pp., colore
19,00 € (acquista online)

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su InstagramFacebook e Twitter.