Come e quando Jane Foster è diventata Thor

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In Thor: Love & Thunder – il nuovo film dei Marvel Studios in uscita nei cinema italiani questa settimana – Jane Foster, interpretata da Natalie Portman, farà il suo esordio nel Marvel Cinematic Universe nel ruolo di Thor, al fianco di Chris Hemsworth. Una versione del personaggio che deriva dai fumetti di Marvel Comics e che esordì nel 2015.

Il personaggio di Jane Foster in realtà aveva già esordito nel 1962 su Journey into Mystery 84, come comprimaria delle prime storie di Thor sceneggiate da Stan Lee e Larry Lieber e disegnate da Jack Kirby. Nei fumetti, Jane era un’infermiera, inizialmente impiegata nello studio del dottor Donald Blake, l’alter ego umano del dio del tuono, con cui nel tempo ha poi sviluppato anche una relazione sentimentale. In seguito, Jane Foster è poi diventata lei stessa un medico.

Nel 2015, poi, il Thor originale fu dichiarato indegno di sollevare il suo martello incantato Mjolnir. A quel punto entrò in scena una versione femminile del personaggio, inizialmente dall’identità misteriosa, che divenne protagonista di una serie intitolata The Mighty Thor (“la potente Thor”). Tale serie, sceneggiata da Jason Aaron e disegnata principalmente da Russell Dauterman, fu pubblicata da Marvel Comics tra il 2016 e il 2018.

A un certo punto, si scoprì che questa nuova versione di Thor era proprio Jane Foster, la storica amante e fidanzata del Dio del Tuono, che stava inoltre combattendo una battaglia contro il cancro al seno e che aveva preso possesso di Mjolnir per combattere contro super criminali come Malekith, Dario Agger (Minotauro) e l’Uomo Assorbente. In Italia, queste storie sono state pubblicate da Panini Comics nei volumi della collana Marvel Collection (mentre l’intero ciclo di Aaron sarà ripubblicato nella collana Marvel Integrale, in formato bonelliano da edicola).

Impugnando Mjolnir, Jane Foster assumeva capacità fisiche identiche a quelle degli asgardiani ed entrava in possesso di tutti i poteri del dio del tuono, come forza, agilità, velocità, riflessi e resistenza a livelli sovrumani, capacità di volare, viaggiare fra le dimensioni, emettere scariche di energia elettrica e manipolare gli agenti atmosferici. 

Ogni volta che Jane diventava Thor, poi, la sua malattia veniva magicamente bloccata, ma quando tornava in forma umana tutti i benefici dei trattamenti sanitari risultavano annullati, comportando un peggioramento del cancro. La donna ha poi continuato a interpretare il ruolo di Thor finché il dio del tuono originario non è stato nuovamente dichiarato degno di sollevare Mjolnir. Nel frattempo, ha anche fatto parte di alcune formazioni degli Avengers.

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Al cinema, Jane Foster esordì in Thor del 2011 per poi tornare due anni dopo in Thor: The Dark World, assente da Thor: Ragnarok, è invece apparsa fugacemente in Avengers: Endgame del 2019. Diversamente dai fumetti, nel Marvel Cinematic Universe Jane Foster è una scienziata, per la precisione una fisica. Da quanto dichiarato da Natalie Portman già nel 2020, anche in Thor: Love and Thunder Jane Foster avrà a che fare con un cancro.

In uscita il 6 luglio, Thor: Love and Thunder sarà il quarto film della saga cinematografica del dio del tuono dopo ThorThor: The Dark WorldThor: Ragnarok. Diretto e co-sceneggiato da Taika Waititi, presenterà nel proprio cast anche Chris Hemsworth (Thor), Tessa Thompson (Valchiria), Christian Bale (Gorr il macellatore di dei), Chris Pratt (Star-Lord), Pom Klementieff (Mantis), Dave Bautista (Drax), Karen Gillan (Nebula), Vin Diesel (Groot), Bradley Cooper (Rocket Raccoon) e Russell Crowe (Zeus).

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