6 domande rimaste aperte dopo il finale di “Ms. Marvel”

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

ms marvel finale

Come succede spesso per film e serie tv Marvel, anche Ms. Marvel è un prodotto a sé, fruibile da chiunque, ma allo stesso tempo un tassello incastonabile all’interno di un mosaico più ampio, quello del Marvel Cinematic Universe. Così, nonostante alcune trame della serie siano state chiuse con l’episodio finale, alcune sono state lasciate volutamente aperte, portando a diversi interrogativi – per il momento – privi di risposta, e per i quali bisognerà aspettare i prossimi prodotti televisivi e cinematografici dei Marvel Studios.

Quando rivedremo Ms. Marvel?

La risposta a questa domanda è semplice, visto che Kamala Khan/Ms. Marvel è già stata annunciata da tempo come una delle protagoniste di The Marvels, il sequel di Captain Marvel in uscita nei cinema a luglio 2023. La schermata alla fine dell’ultimo episodio della sua serie tv l’ha confermato poi ulteriormente.

Il film, diretto da Megan McDonnell, vedrà fra le protagoniste ovviamente la stessa Capitan Marvel (interpetata ancora da Brie Larson) ma anche Monica Rambeau (Teyonah Parris), figlia di Maria – la migliore amica di Carol Danvers – già vista in WandaVision, oltre a Nick Fury (Samuel L. Jackson).

Al fianco di Kamala Khan, in The Marvels dovrebbero tornare anche i suoi famigliari, dato che nel cast sono attualmente previsti anche gli attori Saagar Shaikh (suo fratello Aamir), Zenobia Shroff (sua madre Muneeba) e Mohan Kapur (suo padre Yusuf) sono previsti nel cast.

Qual è l’origine del braccialetto usato da Ms. Marvel?

Anche se in Ms. Marvel non è stata raccontata l’origine del braccialetto che ha innescato i poteri della protagonista, qualche indizio ci è stato fornito. Ci è stato detto infatti che dovrebbe essercene in giro un secondo, e soprattutto è stato mostrato il suo ritrovamento, attaccato a un braccio di colore blu, una delle tinte tipiche dell’epidermide degli alieni Kree visti in Captain Marvel.

In questo caso ci vengono in aiuto i fumetti di Marvel Comics: il braccialetto di Ms. Marvel sembra infatti essere una delle due Nega-Bande, nei fumetti originariamente appartenenti al primo Capitan Marvel, Mar-Vell (anche lui un Kree). Per un certo periodo, queste bande furono possedute contemporaneamente anche da Rick Jones, il giovane umano alleato di Hulk, Capitan America e Avengers.

Capitain Marvel e Rick Jones però non potevano co-esistere nella stessa dimensione, e così si scambiavano di posto quando sbattevano le bande fra di loro. Mentre uno restava nella dimensione principale dell’universo Marvel, l’altro finiva nella Zona Negativa, una dimensione fatta di antimateria.

A giudicare dalla scena dei titoli di coda dell’ultimo episodio della serie tv, questo meccanismo sembra essere riprodotto ora in modo quasi identico nell’universo cinematografico Marvel con Kamala Khan e Carol Danvers, anche se dovremo probabilmente aspettare l’uscita di The Marvels per scoprire se la ragazza è finita proprio nella Zona Negativa o (più probabilmente) in qualche altro posto.

Che faranno ora Pugnale Rosso e Kamran?

Nel finale dell’ultimo episodio, Pugnale Rosso aiuta Kamran a fuggire dagli Stati Uniti e da Damage Control per trovare riparo a Karachi, nella base dei Pugnali Rossi già vista nel quarto episodio. Un indizio sul fatto che la loro storia non si sia ancora conclusa può essere dato dalla mappa presente nella base, che serviva a indicare le tracce della dimensione di Noor nel mondo.

Nel sesto episodio, come evidente da un’inquadratura fugace, la zona della mappa su cui è posto il focus risulta essere cambiata, rispetto a quanto visto in precedenza. Segno che forse per i due si sta preparando un’altra avventura in Asia? E poi c’è di mezzo un possibile triangolo sentimentale con Kamala, per ora solo accennato (un quadrilatero se aggiungiamo anche Bruno).

Trovo difficile però che possa esserci uno spin-off su di loro – come capitato con Echo dopo Hawkeye, per esempio – o che possano avere spazio in un film dalle ambientazioni presumibilmente cosmiche come The Marvels. Più facile rivederli nel caso di una seconda stagione di Ms. Marvel.

Quali implicazioni può avere il finale dell’ultimo episodio?

Nel finale della serie, Bruno dice a Kamala che «c’è qualcosa di diverso nei tuoi geni, come una sorta di mutazione», mentre in sottofondo si può sentire il tema della sigla della serie animata degli anni Novanta degli X-Men – il gruppo mutante per eccellenza dei fumetti Marvel.

Questo significa che Ms. Marvel è la prima mutante ufficiale del Marvel Cinematic Universe, ma le implicazioni di tale rivelazione sono ancora ignote (ne abbiamo discusso qui). Di sicuro si sa che nel prossimo futuro ci sarà un nuovo film degli X-Men – ancora privo di titolo, data o qualsiasi altra informazione – ma non è escluso che altri mutanti possano spuntare fuori a sorpresa nei film e nelle serie tv già in calendario.

Per esempio, è quasi certa la presenza in Black Panther: Wakanda Forever (in uscita nei cinema a novembre) di Namor il Sub-Mariner, che nei fumetti è considerato proprio un mutante fin da una delle prime storie degli X-Men, nel 1964, nonostante il suo esordio risalisse già al 1939.

Che ruolo avrà Damage Control in futuro?

Per ora non è dato sapere quando rivedremo in azione gli agenti Clearly e Deaver di Damage Control. Dal trailer di She-Hulk: Attorney at Law sappiamo che lì riapparirà perlomeno la prigione in cui in Ms. Marvel sono stati – molto brevemente – trattenuti i ClanDestine, ed è quindi possibile che già in quell’occasione si tornerà a parlare di Damage Control.

Visto lo scioglimento dello S.H.I.E.L.D., è probabile in ogni caso che Damage Control assuma definitivamente il ruolo di nuova forza di polizia per le questioni super umane, in una forma o nell’altra. E chissà se con tutte le nuove serie tv annunciate dai Marvel Studios non ce ne possa essere anche una tutta per loro.

Ci sarà una seconda stagione di Ms. Marvel?

Per ora, fra le serie tv dei Marvel Studios, solo Loki è stata confermata per una seconda stagione, mentre WandaVision e The Falcon and the Winter Soldier hanno rappresentato più che altro un prologo a un film successivo (la prima per Doctor Strange nel Multiverso della follia, la seconda per il quarto Captain America) e il futuro di Moon Knight è ancora incerto, nonostante le trame rimaste aperte.

Anche Ms. Marvel al momento sembra costituire un prologo per un futuro film – il già citato The Marvels – ma lo spazio per una seconda stagione ci sarebbe. Per ora non è stato né confermato né smentito nulla, ma Sana Amanat – dirigente Marvel e co-creatrice di Ms. Marvel – ha affermato che le piacerebbe molto. Possibile però che non si saprà molto di più in proposito fino all’uscita di The Marvels.

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