Spider-Man e Goblin sono diventati amici?

Il rilancio di " The Amazing Spider-Man" scritto da Zeb Wells e disegnato da John Romita Jr., raccontato numero per numero da Andrea Fiamma.

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER PER THE AMAZING SPIDER-MAN 8

amazing spider-man 8 2022 marvel comics

Il secondo arco narrativo del rilancio di Amazing Spider-Man, sempre curato da Zeb Wells e John Romita Jr., entra nel vivo. Per chi non lo sapesse, tutte le trame si poggiano sulla premessa che sei mesi fa, alcune non ben specificate azioni di Peter Parker hanno compromesso la sua vita: ora è pieno di debiti e ha bruciato i ponti con i suoi affetti più cari. Una delle poche persone che gli è fedele è, inaspettatamente, Norman Osborn, suo storico e acerrimo nemico, che gli ha offerto un lavoro all’interno della sua azienda volto a concludere il progetto che avevano iniziato a elaborare proprio sei mesi fa: una versione potenziata dal costume di Spider-Man.

Cosa succede nell’albo

Spider-Man, attaccato dall’Avvoltoio, che gli ha distrutto i lanciaragnatele e lo ha lasciato precipitare nel vuoto, estrae dalla cintura alcune cartucce di fluido di riserva. Non potendole usare ai polsi, le rompe tutte insieme, creando un bozzolo di ragnatela che lo protegge dalla caduta in mezzo agli alberi di un parco. Avvoltoio è furibondo e lo acciuffa, per poi scaraventarlo contro il camino di un edificio.

Con le costole rotte e senza più arsenale, Peter chiama Osborn dicendogli di inviargli il costume che hanno progettato insieme. Osborn gli rammenta che non ha modo di inviarglielo perché, come da accordi, il costume non prevede un sistema di tracciamento. Peter allora si fa catturare da Avvoltoio e lo utilizza per raggiungere il palazzo di Osborn. Indossata la nuova tuta, Spider-Man mette fuori gioco l’avversario, consigliando ad Adrian Toomes di farsi un esame di coscienza e lasciar perdere i desideri di vendetta.

Norman si scusa con Peter per quella che sembrava una trappola architettata per ucciderlo: non lo ha aiutato perché, dopo che i suoi peccati sono stati ripuliti dal Mangiapeccati poco tempo fa, anche solo salire sull’aliante potrebbe distruggere il delicato equilibrio della sua esistenza. Gli assicura che non ha intenzioni di tendergli trappole, ora è un uomo nuovo. Peter si fida e accetta il lavoro alla Oscorp che Osborn gli propone.

Appunti sparsi

Amazing Spider-Man 8 è un numero impacchettato d’azione, come diciamo noi che parliamo l’italiano moderno tutto fatto di calchi, in cui tre quarti dell’albo sono dedicati allo scontro tra Spider-Man e l’Avvoltoio. È una sequenza che fila via, grazie alle solite doti di Romita Jr., ma abbastanza canonica, tranne per l’immagine di Peter appeso a testa in giù – che comunque è già abbastanza, ci sono autori che passano la vita a produrre tavole con grande mestiere ma di cui nessuno ricorda nemmeno una pagina.

amazing spider-man 8 2022 marvel comics
john romita jr.
amazing spider-man 8 2022 marvel comics

Oh, io capisco che il tratto di Romita Jr. possa non piacere a molti lettori, però il tratto è solo – diciamo – il 30% di un fumetto, ed è indubbio che nel resto della misura Romita sia un asso: nelle sue pagine, in generale, guardate come scorre bene l’azione, come ogni pugno sia ben assestato, ogni posa sia gradevole esteticamente ma anche giusta per quello che deve raccontare. E mi sembra che in questi albi abbia anche riconquistato un certo smalto, forse ispirato dal suo personaggio feticcio.

E parlando di feticci: la nuova tuta di Spider-Man è tipo il set di coltelli dello chef Tony, ha di tutto: l’aliante a forma di ragno che, quando Peter non usa, può attaccarsi alle pareti, proprio come un aracnide, o diventare un pratico zainetto high-tech; un casco-schermo (che probabilmente può fornire statistiche in tempo reale, per ora non si sono viste le sue funzioni); bombe zucca come quelle di Goblin, solo che queste quando esplodono sprigionano un nugolo di ragnetti feroci (che si avventano sugli occhi dell’Avvoltoio in una scena abbastanza horror).

L’amicizia tra Norman e Peter poggia su gusci d’uova, per la poca stabilità mentale a cui ci ha abituati il primo e per le troppe sofferenze del secondo (che sono un risultato diretto delle azioni di Goblin: per quanto pentito, Norman è comunque la persona che ha commesso una sfilza di crimini e nefandezze indicibili, tra cui uccidere Gwen Stacy). Il lettore può qui giustificare il perdono di Peter solo fino a un certo punto.

Voglio dire, va bene mantenere un rapporto civile, ma mi auguro che i due non diventino amiconi. Non ho idea sul prosieguo della gestione, sono quel tipo di persona che rimane in maniera più o meno consapevole all’oscuro di tutto, di norma non vado a cercarmi anticipazioni, quindi, anche fosse stato annunciato qualcosa, non so cosa ci attende all’orizzonte.

Però, in questi primi numeri il nuovo corso di Amazing Spider-Man mi sembra un prodotto ben realizzato, a misura di tutti (impressione che invece non avevo all’inizio: riparte la serie e la prima storia è con un cattivo di seconda fascia? Non mi sembrava esattamente la definizione di mainstream) e, per ora, privo di trame troppo congestionate o che si poggiano su storie pregresse. Un salto in avanti rispetto alla maxi-saga Beyond, che era di tutt’altra pasta.

Leggi tutti gli articoli sul rilancio di Spider-Man

Leggi anche:

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su Instagram, Facebook e Twitter.