Eris Edizioni pubblica “Boy’s Club”, il fumetto di Pepe the Frog

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Eris Edizioni pubblicherà Boy’s Club di Matt Furie, la serie a fumetti dove è nato Pepe the Frog, personaggio diventato suo malgrado icona dell’alt-right americana.

Pubblicata nella seconda metà degli anni Duemila su Vice e in albetti editi da Fantagraphics Books, la serie Boy’s Club è stata raccolta nel 2016 sempre dall’editore di Seattle nel volume che sarà riproposto da Eris Edizioni. Il libro sarà presentato in anteprima a Lucca Comics & Games 2022, per poi essere distribuito in libreria a novembre.

Nei suoi racconti brevi, il fumettista underground americano Matt Furie mette in scena le pazze giornate di Andy, Brett, Landwolf e Pepe, tra nonsense, black humor e una forte dose di psichedelia. Boy’s Club celebra lo spirito fancazzista di una generazione di ventenni disorientati, in una quotidianità fatta di scherzi, battute, fumi di canne e situazioni surreali. Il segno di Furie – che oltre a essere fumettista è pittore e illustratore per l’infanzia (The Night Riders) – è pulito ed essenziale, efficace a calare il lettore in una stoner comedy ormai passata alla storia e diventata antesignana del lavoro di autori come Simon Hanselmann o Joan Cornellà.

Tra le pagine di Boy’s Club non ci sono trame esilaranti, né particolari sottotesti, né tantomeno storie edificanti, ma solo un gruppo di amici fuori di testa, spesso poco lucidi, in scene dove talvolta i loro corpi finiscono anche per trasformarsi in gatti giganti o serpenti.

In molti conoscono il personaggio di Pepe per la sua fama di meme controverso, ma in pochi hanno letto i fumetti dove è nato e dove rappresenta qualcosa di completamente diverso dal messaggio estremista a cui è stato associato quando è stato “rubato” al suo autore e all’immaginario in cui era nato.

Nel corso degli anni Matt Furie ha inizialmente ignorato con rassegnazione il destino del suo personaggio, poi ha deciso di sancire la morte di Pepe con un fumetto che ne ha mostrato il funerale e infine ha trovato il coraggio di perseguire vie legali contro chi ne aveva fatto un uso lontano dai suoi intenti.

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