“DanDaDan” di Yukinobu Tatsu, un manga imprevedibile e sboccato

di Danilo Chiomento*

DanDaDan 1

Dietro a un titolo “tintinnante” come DanDaDan si nasconde uno dei più recenti successi del fumetto del Sol Levante, già preannunciato a Napoli Comicon e pubblicato in una curata edizione con tanto di cover variant. La trama è molto semplice: due liceali, a differenza dei loro coetanei, stravedono per due insolite attività: lui, stralunato e solitario nerd, si esalta per tutto quanto riguarda gli alieni e i loro avvistamenti, mentre lei, apparentemente più dura e scafata, si scioglie quando può interessarsi di eventi legati alle entità spirituali.

Il loro incontro avviene quando lui viene maltrattato da alcuni bulli della scuola e lei decide di proteggerlo: dopo lo scontro i due si confidano e, inevitabilmente, il discorso verte sulle proprie passioni, avviando un nuovo scontro questa volta solo verbale. Ognuno considera ridicolo il forte interesse dell’altro, tanto da sfidarsi con una scommessa: per capire quale tra le due fazioni sia veritiera, lui deve percorrere una galleria che si dice infestata dagli spiriti e lei visitare un ospedale in disuso, forse teatro di scorribande da parte di extraterresti.

Alla fine avranno ragione entrambi: il giovane viene posseduto dal fantasma di una vecchia disinibita fattucchiera, l’amica viene catturata dagli esseri di un altro pianeta, desiderosi di un incontro molto ravvicinato (verrà salvata dal provvidenziale arrivo dell’amico maledetto ma molto rinvigorito e dalla scoperta di avere ereditato capacità paranormali dalla nonna medium: sarà proprio la rediviva nonna a guidare la coppia verso le future battaglie che si prospettano).

Yukinobu Tatsu, ex assistente di Tatsuki Fujimoto, dimostra di avere appreso molto dal creatore di Chainsaw Man: il manga ha infatti nell’imprevedibilità il suo punto di forza, riuscendo a fornirci un gustoso connubio tra la magica tradizione nipponica e la teoria cospirazionista sugli UFO, due mondi così diversi che qui con molta probabilità interagiranno più e più volte. DanDaDan è in definitiva molto accattivante: le pagine scorrono veloci, impreziosite dalle sorprendenti creazioni grafiche.

Tatsu poi è un gran marpione e dopo una lunga gavetta ha capito quello che piace al grande pubblico, specialmente ai giovanissimi. Quindi l’atmosfera fanta-horror viene accompagnata da un umorismo grossolano, caratterizzato da un linguaggio sboccato, per non parlare del grande ricorso all’ormai famigerato fan service. Ma siamo sicuri che in questo battle shonen l’elemento che fidelizzerà maggiormente i lettori sarà la crescita del sentimento tra i protagonisti Momo e Ken.

DanDaDan 1
di Yukinobu Tatsu
traduzione di Matteo Cremaschi
J-Pop, settembre 2022
brossurato, 192 pp, bianco e nero
6,50 € (acquista online)

*La versione originale di questo articolo è disponibile sul mensile Fumo di China 323, ora in edicola, fumetteria e online.

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