Cosa sappiamo sul futuro dei film DC, per ora

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Quanti di questi personaggi rivedremo nei film dei DC Studios dei prossimi anni?

Se c’è una cosa in cui James Gunn sembra essere molto chiaro e costante è la comunicazione con i fan. Da neo capo dei DC Studios, passa molto tempo a chiarire sui social alcune situazioni equivoche e frenare possibili polemiche, creando allo stesso tempo anche un po’ di hype. E tutto questo sempre con poche, semplici parole.

Dagli interventi di James Gunn, per esempio, abbiamo finora avuto la possibilità di sapere alcune cose su come sarà strutturato il reboot cinematografico che lui e Peter Safran stanno portando avanti, in attesa dei primi annunci ufficiali (che a quanto sembra sono imminenti). A proposito di Batman, per esempio, il regista ha confermato che il personaggio avrà un ruolo centrale nel nuovo universo in fase di costruzione: «Sarà una parte importante del DCU» ha detto in risposta a un fan su Twitter. Come se avrebbe potuto essere altrimenti, verrebbe da aggiungere. Chi lo interpreterà, però, ancora non si sa.

Secondo le fonti di Variety, Gunn e Safran starebbero infatti pensando di incorporare il Batman di Robert Pattinson – visto al cinema nel 2022 – all’interno di questo nuovo universo narrativo, ma il regista di I Guardiani della Galassia ha smentito subito l’indiscrezione: «Ci sono pochi giornalisti che adoro più di Adam B. Vary – davvero un bravo ragazzo – ma avrebbe bisogno di trovare una nuova fonte, perché questo è del tutto falso». Tutto questo potrebbe voler dire che nei prossimi anni continueranno a esserci (almeno) due Batman cinematografici.

Un’altra voce diffusa da Variety ha riguardato invece il fatto che la Wonder Woman di Gal Gadot possa non fare parte dei piani di Gunn e Safran. Anche in questo caso, il debunking è stato celere (e conciso), in risposta a un fan che gli chiedeva una smentita: «E io lo smentisco (solo perché non è vero)». In precedenza, inoltre, il regista aveva già screditato l’ipotesi che Gal Gadot avrebbe seguito lo stesso destino di Henry Cavill. In ogni caso, Wonder Woman 3 è stato ufficialmente cancellato, e secondo le voci il personaggio non dovrebbe fare parte dei primi tre anni di programmazione.

Oltre all’ormai ex Superman, tra gli attori silurati ci sarebbe Dwayne “The Rock” Johnson, che non dovrebbe tornare nel ruolo di Black Adam nei futuri film DC. Usiamo il condizionale perché l’attore ha affermato che lui e la casa di produzione «hanno concordato di continuare a esplorare le modalità migliori in cui Black Adam potrà essere utilizzato nei futuri capitoli del multiverso DC», ma è sembrata più che altro un’uscita diplomatica. Molto incerto è invece il futuro di Ezra Miller (interprete di Flash): sempre secondo Variety, i dirigenti di Warner Bros. Discovery sarebbero desiderosi di continuare con lui, visto che l’attore ultimamente sembrerebbe uscito da un periodo parecchio turbolento; Gunn questa volta non ha smentito, ma è rimasto sul vago (probabilmente solo per non bruciare il film The Flash, in uscita nel 2023): «Non so quali siano i piani per Ezra».

Su Jason Momoa (interprete di Aquaman) le voci si sono invece rincorse fin dallo scorso novembre, alimentate dallo stesso attore, definitosi entusiasta del lavoro che Gunn e Safran stanno svolgendo: «Ci sono molte cose interessanti in arrivo prossimamente. Posso solo dire che uno dei miei sogni si realizzerà sotto la loro guida, quindi… restate sintonizzati». Secondo quanto da lui stesso fatto intendere in modo neanche troppo velato, questo progetto da sogno potrebbe riguardare Lobo, il personaggio dei fumetti creato da Roger Slifer e Keith Giffen nel 1983, di cui Momoa si è sempre dichiarato grande appassionato. Più o meno negli stessi giorni, Gunn ha postato sui social proprio un’immagine di Lobo.

Infine, Gunn ha poi specificato che i suoi piani copriranno i prossimi 8-10 anni di film dei DC Studios, e che alcuni di essi saranno rivelati entro la fine di gennaio. Fra questi figurerà probabilmente anche il nuovo film su Superman già in parte annunciato, che sarà sceneggiato dallo stesso Gunn e avrà per protagonista un Clark Kent non ancora del tutto adulto (ma già a Metropolis e già giornalista del Daily Planet).

Insomma, il DC Extended Universe non è ancora defunto del tutto (con ben quattro film in uscita nel corso del 2023), ma l’attenzione di tutti sembra già rivolta a ciò che succederà dopo. Ovvero al nuovo DC Universe che, fra tante voci e poche certezze, promette di abbandonare le atmosfere cupe a cui siamo stati abituati nel recente passato da Zack Snyder e soci per abbracciare tonalità più solari.

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