Gli easter egg di “Questo mondo non mi renderà cattivo” di Zerocalcare

questo mondo non mi renderà cattivo easter egg zerocalcare netflix

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER

In Questo mondo non mi renderà cattivo, la nuova serie animata realizzata da Zerocalcare per Netflix (qui la nostra recensione), l’autore ha inserito diversi easter egg e riferimenti all’universo dei suoi fumetti – mostrando personaggi che non hanno potuto trovare spazio – ma anche ad altre opere. 

Come già era successo per Strappare lungo i bordi, la serie è quindi disseminata di curiosità. Di seguito alcuni easter egg fumettistici/animati di Questo mondo non mi renderà cattivo:

• Oltre ai personaggi già apparsi in Strappare lungo i bordi, nel corso della serie compaiono in ruoli secondari o camei personaggi apparsi nei fumetti come Amica Teiera, Amico Cinghiale, Amica Lemure, Amico Supplì, Madame Chang e Deprecabile.

• Il personaggio che interroga i protagonisti, nei titoli di coda soprannominato “Officer De Niro”, ha le fattezze (e la voce) di Michele Foschini, co-fondatore di Bao Publishing, la casa editrice che pubblica i fumetti dell’autore.

• In un flashback in cui vediamo Zerocalcare proporsi a editori durante una fiera di fumetto vediamo lo stand della casa editrice Meow, probabile parodia di Bao Publishing, la casa editrice che pubblica i fumetti dell’autore.

• Come in Strappare lungo i bordi, Zerocalcare utilizza come sfondo dello smartphone una vignetta di Maicol & Mirco, autore degli Scarabocchi. La vignetta in questione esclama: «Chi è felice è complice». Nel 2021, in seguito all’apparizione nella serie, Maicol & Mirco aveva pubblicato l’immagine in versione salvaschermo.

• Il secondo episodio, Come una balena spiaggiata, si apre con un giovane Zerocalcare che legge i suoi fumetti preferiti, tutte parodie di titoli storici: CK, parodia di PK (la versione adulta di Paperinik – in un’inquadratura vediamo anche un personaggio esclamare “Xaron”, probabile storpiature di Xadhoom, aliena alleata di Pikappa), Svuatcmen, omaggio a Watchmen, e due titoli della casa editrice “Mambel” (parodia di Marvel Comics): Spaid-Erman e Omo X, rispettivamente citazioni a Spider-Man e X-Men. Le copertine dei due fumetti citano due specifici, e famosi, albi: Spider-Man 1 di Todd McFarlane e The Uncanny X-Men 251, con la copertina disegnata da Marc Silvestri con Wolverine appeso a una croce a forma di x.

• Nel secondo episodio compare in un fugace cameo un ragazzino molto simile a Russell, il co-protagonista del film Pixar Up

• Durante il dialogo con il produttore del cartone, quest’ultimo parla dell’amicizia tra lui e Zerocalcare. A schermo compaiono delle parodie di famosi manga: Capitan Tsero (omaggio a Capitan Tsubasa di Yoichi Takahashi), Miracle Boys (citazione a Miracle Girls di Nami Akimoto) e Colletti bianchi-aemon (parodia di Doraemon di Fujiko F. Fujio). 

• Nella quinta puntata, Quattro miliardi di anni luce, compare in un cameo Ludovico Lucertolini, studente a cui Zerocalcare dava ripetizioni in Strappare lungo i bordi e a cui prestava il DVD de L’odio, film del 1995 di Mathieu Kassovitz (con il nome storpiato Che odio). A casa di Zerocalcare, nel primo episodio, compare inoltre un poster de L’odio, questa volta parodiato con il titolo L’ansia.

• La storia contiene diversi riferimenti alla carriera fumettistica di Zerocalcare: durante le puntate vediamo un poster con la copertina di Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia, una copia della versione “artist edition” de La profezia dell’Armadillo e una di Scheletri

• La sottotrama che coinvolge Sarah è ispirata a quella di Macerie prime, fumetto in cui vengono raccontate le difficoltà professionali e private degli amici di Zerocalcare.

Leggi anche: Storia del libro che ha cambiato la vita di Zerocalcare (e il fumetto italiano)

Entra nel canale Telegram di Fumettologica, clicca qui. O seguici su Instagram, Facebook e Twitter.