News Da dove viene Miguel O’Hara, lo Spider-Man del 2099

Da dove viene Miguel O’Hara, lo Spider-Man del 2099

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Lo Spider-Man 2099 dei fumetti, disegnato da Rick Leonardi e Al Williamson

Fra i personaggi al centro di Spider-Man: Across the Spider-Verse c’è anche Miguel O’Hara, alias Spider-Man 2099, una versione alternativa del protagonista proveniente dal futuro che ha avuto origine nei fumetti di Marvel Comics.

All’inizio degli anni Novanta, la casa editrice mise infatti in cantiere un progetto intitolato The Marvel World of Tomorrow, curato da Stan Lee e John Byrne e ambientato nel futuro del proprio universo narrativo. I piani iniziali saltarono subito a causa dell’abbandono di Byrne, e quel progetto si evolvette in qualcosa di diverso, chiamato Marvel 2099 e strutturato a partire dal 1992 su un gruppo di testate realizzate da vari autori, con protagoniste versioni futuristiche di alcuni dei personaggi più famosi della casa editrice.

Poche furono le serie della linea a lasciare il segno: tra queste, ci fu soprattutto quella dedicata proprio allo Spider-Man del 2099, realizzata perlopiù dai suoi creatori, lo sceneggiatore Peter David e il disegnatore Rick Leonardi. La prima serie di Spider-Man 2099 si concluse dopo nemmeno 4 anni, ma il personaggio da allora è riapparso in altri fumetti (tra cui altre due nuove collane a suo nome, una del 2014 e una del 2015), in videogiochi e nella scena post-credits di Spider-Man: Un nuovo universo, al quale si ricollega Spider-Man: Across the Spider-Verse.

Nei fumetti, Lo Spider-Man del 2099 è Miguel O’Hara, brillante biogenetista dal sarcasmo molto affilato e di origine meticcia (è per metà messicano e per metà irlandese). Miguel risiede a Nueva York, la New York del futuro, costruita sopra la città dei giorni nostri (che nel frattempo è divenuta una sorta di periferia degradata e lasciata in mano alle bande criminali).

Il suo lavoro si svolge alla Alchemax, una delle grandi multinazionali che governano il mondo. Persino la polizia della città – chiamata Occhio Pubblico – è privata ed è posta sotto il comando di Tyler Stone, uno dei più alti dirigenti della Alchemax e capo di Miguel O’Hara. Quando quest’ultimo decide di lasciare l’azienda per dissidi sui propri esperimenti sulle mutazioni genetiche, Stone gli somministra di nascosto una droga chiamata Rapture – che produce una forte dipendenza –, sintetizzata esclusivamente dall’azienda, per costringerlo a restare con loro.

Miguel decide allora di utilizzare un macchinario ideato da lui stesso, con il quale è possibile sovrimporre il DNA di un animale o di altri esseri umani su qualsiasi essere vivente. Il ragazzo vuole utilizzare il suo stesso DNA, digitalizzato prima della somministrazione del Rapture, per provare a “disintossicarsi”. Un collega invidioso sabota però l’esperimento, e Miguel si ritrova con il proprio DNA mescolato a quello di un ragno.

Lo Spider-Man 2099 di “Spider-Man: Across the Spider-Verse”

Spider-Man 2099 ha perlopiù gli stessi poteri della sua controparte del presente – forza, agilità e velocità proporzionali a quelle di un ragno e capacità di aderire alle pareti, ma senza il senso di ragno che avverte Peter Parker dei pericoli. In più, possiede artigli retrattili a mani e piedi e canini acuminati con i quali può paralizzare temporaneamente gli avversari, mordendoli.

Miguel O’Hara è poi dotato di una “visione accelerata” che gli permette di avere riflessi e agilità superiori a quelli dello Spider-Man del presente. Le sue ragnatele inoltre sono organiche e vengono prodotte da ghiandole presenti negli avambracci, che aziona contraendo i muscoli del dorso delle mani.

In Italia, la prima serie di Spider-Man 2099 esordì – insieme a quelle dedicate a Ravage 2099, Destino 2099 e Punisher 2099 – su uno speciale numero zero, per poi proseguire sul mensile L’Uomo Ragno 2099 fino alla sua chiusura, avvenuta con il numero 30 (la testata fu pubblicata da Star Comics fino al numero 11 e da Marvel Italia dal 12 in poi) e poi nella collana 2099 A.D., per l’esattezza nei numeri 1-5, 7-8, 10-13.

Di recente, Panini Comics ha ripubblicato tutta la testata Spider-Man 2099 – speciali e albi fuori serie compresi – in sei volumi della collana cartonata 2099 Collection, intitolati Giuramento di sangue, Sotto copertura, Cade il martello, La verità fa male, Spider-Man 2099 incontra Spider-Man e L’ultimo ballo.

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